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Palermo, 28 mag – Ennesima maxi rissa tra immigrati e cittadini italiani a Ballarò. Ieri sera tra le 20 e le 23 il quartiere-covo dell’immigrazione palermitana si è trasformato in un campo di battaglia dove italiani e stranieri si sono scontrati a colpi di spranghe di ferro, bastonate, bottiglie rotte. Un conflitto avvenuto a più riprese in cui i carabinieri del nucleo radiomobile locale sono intervenuti due volte per sedare i facinorosi e riportare la tranquillità nella zona. Il bilancio è di 3 feriti, tra cui un minore, 6 carabinieri contusi e due immigrati arrestati. 

La rissa è esplosa intorno alle 20 in circostanze ancora da chiarire. Secondo le prime testimonianze raccolte dai residenti del quartiere, tutto sarebbe nato quando un immigrato, guidando uno scooter nei vicoli a tutta velocità, avrebbe rischiato di colpire una donna palermitana mentre spingeva il bimbo di pochi mesi in carrozzina, scatenando la vivace reazione di un parente della donna contro un uomo appartenente alla comunità africana del quartiere. La discussione sarebbe quindi passata dai toni accesi alle minacce e poi alle vie di fatto, per poi essere sedata da un primo intervento delle forze dell’ordine. A quel punto i litiganti si sono separati, ma solo per chiamare rinforzi presso le rispettive fazioni.

Intorno alle 22, infatti, una quarantina di persone è scesa in strada affrontandosi con spranghe, bastoni, colli di bottiglia e – secondo alcuni – anche dei coltelli. La guerriglia ha avuto origine inizialmente nella piazzetta di Ballarò, per poi spostarsi nelle vie vicine. Durante le varie colluttazioni un ragazzino minorenne che assisteva alla scena dal portone di casa è stato raggiunto da un colpo che lo ha ferito in testa. Per lui la prognosi è di otto giorni.

L’arrivo delle gazzelle ha poi disperso la maggior parte dei partecipanti della rissa, che sono riusciti a fuggire nei vicoli prima che le forze dell’ordine riuscissero a fermarli e identificarli. Un giovane gambiano è stato portato in ospedale per una ferita da taglio. I carabinieri del Nucleo radiomobile hanno tratto in arresto per rissa e lesioni a pubblico ufficiale Y. M., 43enne e J. B., 22enne, entrambi cittadini gambiani noti alle Forze dell’ordine.

«L’inferno scoppiato ieri sera a Ballarò, con l’intervento di decine di mezzi dei carabinieri e della polizia e il ferimento di un bambino palermitano, suona assolutamente intollerabile per una città che si dichiara civile come Palermo – hanno così commentato i consiglieri comunali della Lega Igor Gelarda, Elio Ficarra, Marianna Caronia e Alessandro Anello – A prescindere dai motivi che hanno scatenato la rissa tra palermitani e gambiani, non possiamo vedere ridotta la nostra città ad un far-West. La verità è che la situazione a Ballarò è complessa mentre l’amministrazione comunale, a parte qualche intervento spot e qualche taglio di nastro, non ha fatto assolutamente nulla in questo quartiere, se non sventolare una fantomatica integrazione che, come dimostrato dai fatti, è solo nella mente fantasiosa di qualcuno».

Cristina Gauri

2 Commenti

  1. Bomba sociale pronta a esplodere e quella merda e delinquente di orlando fa finta di non vedere. Guerra civile subito