Roma, 11 gen – “Basta bollettini serali sui numeri del Covid, la pandemia è ormai endemia, il virus un’influenza“: Matteo Bassetti va all’attacco del ministero della Salute. “L’Italia segua la Spagna, serve un cambio di passo”, avverte l’infettivologo. “La Spagna si sta preparando a gestire la pandemia come un’influenza “e non vedo grosse differenze tra quel paese e l’Italia. Dobbiamo cercare di cambiare la testa di chi ci governa soprattutto nell’ambito della ministero della Salute con meno teoria e più pratica. Anche l’Italia è pronta a svoltare da pandemia a endemia. Ci sono però troppe leggi, leggine, lacci e lacciuoli, che ci stanno complicando la vita in maniera impressionate. L’Italia con un cambio di passo segua il modello spagnolo”, è la proposta di Bassetti.

Bassetti: “Covid ormai con 90% italiani vaccinati o guariti è un’influenza”

“Abbiamo il 90% degli italiani che sono vaccinati o guariti dall’infezione, e in questi giorni con l’aumento imponente dei contagi più e più persone si stanno proteggendo anche in maniera naturale dall’infezione – fa presente l’infettivologo -. Siamo quindi vicino all’immunità di gregge. Dobbiamo finire di fare alcune cose che andavano bene un anno fa ma oggi non vanno bene più: il report giornaliero dei contagi che francamente non fa altro che mettere ansia a chi lo legge“, sottolinea l’esperto.

“Classifichiamo come casi Covid solo chi ha una polmonite”

Ancora, “non ha più senso tamponare gli asintomatici concentriamoci su chi ha i sintomi come si fa con l’influenza”, precisa Bassetti. Ma soprattutto “Classifichiamo come casi Covid solo chi ha una polmonite, ascoltando i medici. Corriamo con le terze dosi. Mettiamo l’obbligo vaccinale – suggerisce l’infettivologo – per chi ancora non si è immunizzato perché sono queste le persone che affollano gli ospedali. Ma poi occorre avere una visione diversa, avvantaggiare i vaccinati rispetto ai non immunizzati intervenendo sulla durata delle quarantene”.

“Bisogna imparare a convivere con il Covid, basta complicare e burocratizzare”

Il direttore della clinica di Malattie infettive all’ospedale San Martino di Genova ribadisce il concetto anche sulla sua pagina Facebook: “Dobbiamo imparare a convivere con quello che è oggi il Covid per il 90% degli italiani: una influenza. Guardiamo a Spagna e Uk e finiamola di complicare e burocratizzare il Covid all’italiana“. “Il Covid in Italia “corre a prescindere da quello che riusciamo a fare. Lo vediamo, arriveremo a 300mila positivi al giorno, ma il sommerso di casi è almeno 2-3 volte di più“, precisa l’esperto intervistato da AdnKronos Salute. Ma il punto non sono i positivi, ribadisce sempre su Facebook, “bisogna imparare a convivere con il Covid con un atteggiamento diverso simile a quello avuto nel passato con l’influenza. Ci vuole un rapido cambio di passo”.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. Attenzione: alcuni cani bassotti padri del conflitto di interessi Pfizer, vogliono togliere i bollettini, non per lasciare tutti più in pace.. ma per poter poter continuare a perseguitare i non vaccinati, senza quegli “scomodi” bollettini che dicono che anche i vaccinati si contagiano, e che la politica di Draghi e dei suoi virostar è tutt’altro che perfetta..
    Lo dico ai non vaccinati, non cadano in questa trappola, che capirebbe anche un bambino di 2 anni.
    Tanto che hanno chiesto anche di non fare tamponi ai vaccinati.. (stesso motivo)

    Ho parlato di cani bassotti.. quindi in generale.. chi vuole capire capisca.

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