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Roma, 25 feb – Il cognome della nascitura di Chiara Ferragni sarà doppio: Lucia (cognome del padre Fedez) Ferragni, come già avvenuto per il primogenito Leone. E qui ci starebbe un bel «chi se ne frega», ed effettivamente è così: ad interessarci – perché «segno dei tempi» e della discesa a spirale verso l’abisso del pensiero unico – è la motivazione addotta dalla ricca influencer.

Chiara Ferragni e il retaggio patriarcale

La nuova nata di casa Ferragnez, infatti, avrà doppio cognome non per manierismo di ispirazione nobiliare, ma perché, dice l’influencer, «entrambi i cognomi sono importanti allo stesso modo e dare solo quello del padre deriva da un sistema patriarcale con cui non mi trovo d’accordo». Interessante teoria quella di Chiara Ferragni, peraltro appoggiata da una ordinanza della Consulta, che si è pronunciata sulla questione stabilendo che il sistema di attribuzione del cognome paterno ai figli «è retaggio di una concezione patriarcale della famiglia». Si parla addirittura du «una tramontata potestà maritale, non più coerente con i principi dell’ordinamento e con il valore costituzionale dell’uguaglianza tra uomo e donna». Carta canta.

I cognomi saranno cumulativi?

Interessante sì, perché ci chiediamo cosa accadrà quando la piccola Ferragni-Lucia si sposerà e darà alla luce un figlio. Quanti cognomi toccheranno al nuovo nato? Almeno 3, se il padre ha un cognome solo; 4, se anche lui ne possiede due. E le generazioni successive? I cognomi sono cumulativi? Nel futuro le presentazioni saranno lunghe come gli appellativi attribuiti a Daenerys Targaryen di Game of Thrones, oppure da qualche parte saremo costretti a sfoltire? A Chiara Ferragni, oltretutto, sfugge un particolare: è stato il padre a darle il suo cognome, e ciò la pone quindi sotto l’ombrello di quel «retaggio patriarcale» che tanto schifa. Non sarebbe meglio per l’influencer, forse, assumere il cognome della madre? Ah, no: perché anche quest’ultimo è un «retaggio patriarcale». E’ il cognome del nonno. Bel guaio, la coerenza.

Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. scusate, ma a parte i personaggi in questione, non capisco: in Spagna e paesi di lingua iberica è la consuetudine, ma i cognomi sono sempre 2, mica si moltiplicano, quello paterno resta sempre fisso e quello della madre ovviamente cambia. es: Ruiz Fernandez + Perez Gonzalez = Ruiz Perez, mica tutti e 4! Poi se ad es. Pablo Picasso o Miguel Bosè hanno usato il cognome materno è una scelta “artistica”, come un “nom de plume”.

  2. Quando si sposeranno il maschietto terrà il solo nome del padre, la femminuccia solo quello della madre…
    Salvo scelte al contrario, per motivi personali, da maggiorenni, vaccinati (sic). Tutto torna, o no?

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