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Roma, 31 ago — «Chiamiamo Bava Beccaris a sparare sui no Green pass che protestano nelle stazioni»: lo ha detto a Stasera Italia Giuliano Cazzola, editorialista de Il Riformista e candidato per +Europa (non eletto) alle Regionali emiliane del 2020.



Si lamentano di essere oggetto di intimidazioni, minacce e attacchi da parte di chi è contrario all’obbligo surrettizio di vaccinazione imposto dal Green pass; salvo poi essere i primi a soffiare sul fuoco dello stigma sociale, della provocazione gratuita, dell’odio, della divisione. «Il ministro Lamorgese richiami in servizio Bava Beccaris che sa come trattare questa gente, questi terroristi», attacca Cazzola riferendosi a coloro che stanno per manifestare nelle stazioni contro l’imposizione del Green pass sui treni a lunga percorrenza.

Cazzola vuole un Bava Beccaris che spari sulla folla

Lo scrittore si riferisce ai gravi tumulti dei moti di Milano, avvenuti nel maggio del 1898, in occasione dei quali il governo proclamò lo stato d’assedio e incaricò il generale Bava Beccaris di ristabilire l’ordine in qualità di regio commissario straordinario. La repressione fu feroce, insensata e sanguinosa. Beccaris diede ordine di sparare sulla folla che protestava per il pane, con oltre 80 vittime tra la popolazione civile ed un altissimo numero di feriti.

Più Europa o più manganello?

«Perché uno che ha paura di farsi la vaccinazione deve andare a bloccare una stazione? Non si vaccini e stia a casa!». Tu, cittadino italiano che nutri dubbi sul vaccino devi quindi startene buono…mentre vieni discriminato, emarginato, mentre perdi lavoro e diritti. Altrimenti Cazzola chiama Bava Beccaris a mitragliarti.  Rincara quindi: «Ci vuole il feroce monarchico Bava, con il piombo gli affamati sfamò. Non c’è nessuna scusa, sono dei terroristi e quindi non meritano nulla. Magari non proprio Bava Beccaris, ma sicuramente meritano che la celere li bastoni». Più Europa o più manganello? Ma in fondo lo capiamo, il povero Cazzola: nella sua condizione di peso, il Covid probabilmente gli sarebbe fatale, vaccinazione o meno. Non è deriva autoritaria, ma semplice strizza.

 

 

Cristina Gauri

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6 Commenti

  1. Saranno 20 milioni gli italiani non vaccinati e questo cretino incita a sparargli addosso.Il suo è vero terrorismo in quanto crea un clima di odio tra la popolazione.Non capisco perchè certa gente non venga subiuto indagata per incitamento all’ odio ma oramai in Italia i reati che si consumano ai danni della nostra costituzione sono innumerevoli.Basta pensare al regime carcerario con la scusa di un virus o al lavoro tolto perchè non si vuole fare da cavia a farmaci che non contengono nemmeno il virus attenuato dato che il covid 19 non è mai stato isolato.Nel frattempo siamo ad oltre 20 mila morti in europa per la punturina magica e a circa 400 mila effetti collaterali, tutti ben nascosti dai media dei poteri occulti.E’ un vero e proprio attentato alla salute della nazione ma oramai della nazione frega poco a troppi

  2. questo per darvi la cifra del livello della tv italiana , guarda caso questi subumani ignoranti , codesti lardo idioti amatricianari bivaccano nella Setta7…..cohencidenze….

  3. Aggiungiamoci anche che la stessa teoria del contagio batterico-virale non ha alcuna prova scientifica, è solo un’ipotesi che si è cristallizzata prima in dogma scientista pasteuriano e poi in frode farmaceutico-finanziaria, tanto che persino su Fikipedia – l’encicolpedia dei fichi secchi più “sorvegliata” della Rete – proprio non riescono a scrivere che lo sia, ma si limitano a dire che è “la teoria attualmente accettata” (prima frase della voce):

    https://en.wikipedia.org/wiki/Germ_theory_of_disease

    Come ciascuno comprenderà, “accettata” non significa in alcun modo né “provata”, né tantomeno organicamente “dimostrata”. Si tratta di un mero accordo concettuale su una teoria che guarda caso è perfettamente funzionale all’attuale sistema globalista apolide trainato dal comparto chimico-farmaceutico con un vorticoso giro multimiliardario. L’attuale dittatura tecnosanitaria globalista di cui in Italia abbiamo una forma particolarmente esasperata si fonda a tutti gli effetti sui dogmi indiscutibili di una fanatica “religione” scientista diffusa mediaticamente.

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