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Roma, 16 lug – Sul serio qualcuno potrebbe mai sperticarsi in difesa dei Benetton? Ma certo che sì. E chi altro se non Oliviero Toscani, storico fotografo che è si è occupato per anni delle campagne pubblicitarie del marchio di abbigliamento? “Conosco Luciano Benetton, lavoro con lui dal 1980 e fra tutte le persone con cui ho lavorato, tra lui e la sua famiglia non ho mai conosciuto persone più oneste. Ora non lavoro più per loro e sono libero di parlare, non ho vergogna e paura a dirlo. Non solo umanamente, ma professionalmente”. E’ quanto dichiarato da Toscani all’Adnkronos.

“A Luciano (Benetton, ndr)” in tutti questi anni “ho visto fare delle scelte anche contro l’azienda ma sempre lungimiranti. Una di queste è stata quando lo Stato gli ha affibbiato le Autostrade, che non voleva nessuno. Nessuno si ricorda, ma nel ’99 le autostrade erano un disastro, nessuno le voleva. L’azienda andava bene, eppure lui e i suoi fratelli si addossarono Autostrade“. Oibò, messa così il fondatore del Gruppo Benetton, già senatore del Partito Repubblicano, sembrerebbe quasi un eroe, quasi un benefattore. E come mai nessuno se n’era accorto?

“Linciaggio mediatico, siamo un Paese di vigliacci”

Ci mancava il radical chic Toscani a raccontarci brevemente la commovente biografia di “Luciano”. Ovvero “un signore nato povero, orfano povero, a 10 anni lavorava, non come la politica italiana di oggi fatta di nani e ballerine che decidono a chi addossare le gogne”. Maledetti lavativi che non siete altro, prendete esempio da Benetton no? “Siamo un paese di vigliacchi”, tuona ancora il fotografo noto per le sue sobrie esternazioni, parlando poi di “linciaggio mediatico ridicolo” nei confronti della famiglia per cui realizzava le campagne pubblicitarie. “E’ un’ingiustizia umana, Luciano Benetton 85 anni, ha un’integrità morale e una serietà indiscutibili”, insiste Toscani.

Gli “italiani mediocri” che danno addosso ai Benetton

E quindi la responsabilità della pessima gestione di Autostrade di chi è? “Purtroppo – sostiene Toscani- sfortunatamente succede, hanno assunto dei manager che ahimè hanno la stessa qualità dei nostri politici, poco seri. Purtroppo c’è in giro della gente disonesta, gli ingegneri e i responsabili non erano all’altezza, anche se naturalmente non tutti, e ci sono andati di mezzo tutti gli altri. Questi mediocri impreparati hanno demolito anche le cose sane, mentre in Autostrade c’è tanta gente che lavora splendidamente, hanno fatto cose incredibili”. Saremmo curiosi di scoprirle queste “cose incredibili”, magari Toscani ci farà avere un elenco.

Intanto però il “raffinato” fotografo che posò con le Sardine a “casa” Benetton, giusto per non smentirsi mai, si scaglia contro “la gente” che adesso “gode a dare addosso”. Ma quale gente? “Gli italioti mediocri, che purtroppo sono il freno a mano di questo paese. Questo è un paese pieno di cattiveria, di frustrazione, di cattiveria sociale, invidia. Tutto ciò che va bene viene distrutto. Tenetevi i vari Di Battista e Di Maio, e andremo lontano”, conclude Toscani. Qualche inutile sparata offensiva ad alzo zero, non poteva mancare.

Alessandro Della Guglia

2 Commenti

  1. Non sono un violento ma auguro con tutto il cuore a Toscani di morire male, con una lunga estenuante e devastante agonia

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