Il Primato Nazionale mensile in edicola

Reggio Emilia, 28 giu – Il terremoto giudiziario scaturito dagli scandali emersi nella gestione degli affidi dei bambini a Bibbiano ha visto coinvolti i vertici della onlus Hansel e Gretel, gli assistenti sociali del comune nonché il sindaco della cittadina stessa, Andrea Carletti del Partito Democratico.

Il colpevole silenzio del Pd

Oltre alle naturali considerazioni che vien da fare a ogni servizio giornalistico che riporta la faccenda (dove, nella maggioranza dei casi, viene accuratamente omesso che sia coinvolto un politico del Pd) sin’ora ben poche voci degli appartenenti al Partito di Zingaretti si sono sentite sulla faccenda. Cosa dico poche? Nessuna. Evidentemente, tutti i membri del Pd sono troppo presi a sostenere la Sea Watch 3, la sua capitana uscita fuori dal un video di Jovanotti e il suo tentativo di violare le leggi italiane per perdere tempo su un fatto di cronaca così importante.

L’abominevole lettera di solidarietà del Pd Bibbiano

Tuttavia, quando si tratta di stringersi attorno ad un proprio membro, anche accusato di tali empietà, il Pd ha solo che da insegnare: il loro garantismo esasperato, d’altronde, ben si applica solo agli appartenenti al partito – come in ogni campo. E in questo caso compie un vero e proprio gesto magistrale: il circolo del Pd di Bibbiano, la cittadina di cui Carletti è stato eletto sindaco quasi con un plebiscito, ha reso pubblica oggi una lettera che riguarda la torbida faccenda di abusi sessuali su minori, violenze fisiche e psicologiche e affidi a pedofili.

La lettera, pubblicata ieri sulla pagina Fb del Circolo Pd del Comune di Bibbiano e firmata dal segretario dello stesso, Stefano Marazzi (ma, si badi bene, firmata “con tutta la comunità del Pd”) sembra tratteggiare di Carletti un ritratto da vangelo apocrifo. In tale biografia si ricorda l’ingresso di Carletti nel circolo nel lontano 2007, viene definito una persona “sensibile e determinata” che ha come motto le parole “a schiena dritta”.

La famiglia di Carletti “duramente colpita”

La missiva si conclude con i membri del Pd che manifestano la propria vicinanza a Carletti e alla sua famiglia “sicuramente duramente colpita da questi accadimenti” e con la massima espressione di solidarietà e la “certezza che questa vicenda si concluderà positivamente quanto prima con l’accertamento della sua totale estraneità“. La lettera, presente anche in questo articolo, è liberamente consultabile sulla pagina del Circolo Pd  a cui apparteneva Carletti. In tutto il testo, non vi è un accenno – seppur minimo – alla tragedia che hanno vissuto e stanno vivendo questi bambini e le loro famiglie, liquidata come “vicenda giudiziaria” e rimpallata al lavoro dei magistrati.

Questo atteggiamento da parte di un circolo che vede il suo esponente di spicco associato a crudeltà simili, e per di più nei confronti di minori, è assolutamente inaccettabile: prima ci si assume la responsabilità politica di un tale sfacelo e poi forse, dopo o in separata sede si esprime una così tenera vicinanza per Carletti e la sua famiglia. Prima di tutto, si esprime il proprio cordoglio e il proprio sostegno alle famiglie separate, ingiustamente accusate e distrutte dal meccanismo a cui Carletti, volontario o meno, faceva capo. La speranza è che questi personaggi vengano rapiti dal loro contesto di impunità e di dorata ignoranza e un giorno assaggino le conseguenze del loro essere imbelli.

Ilaria Paoletti

13 Commenti

  1. Perchè gente come me non avrà mai il potere in un mondo marcio ed alla rovesica come questo?
    Perchè nel mio mondo ideale, questi esseri umanoidi privi della scintilla divina, sarebbero costretti alla gogna pubblica a tempo indeterminato.

  2. A gente del genere, se dimostrata la colpevolezza, come minimo oltre alla galera sarebbe da togliere i figli che non possono essere lasciati con persone cosi’ indegne.In questo modo sperimenterebbero di prima persona cosa si sente quando ad un genitore lo stato ti toglie un figlio

  3. Questa vicenda come le altre vedi quelle dei migranti mostrano sempre la stessa triste storia siamo un paese di forcaioli e ottusi buonisti con una magistratura che oscilla da una posizione all,altra

  4. Questa vicenda ignobile dimostra come sia in atto una battaglia durissima contro la famiglia tradizionale, condotta da una sinistra senza pudore che si permette di sdoganare ogni tipo di abominio umanoide con dichiarazioni impresentabili………. ovviamente come in tutti gli scandali che colpiscono sinistra e magistratura tutti i poteri mediaticamente forti tacciono e sorvolano su tali eventi vomitevoli……….. complimenti.

  5. Rubare bambini per rivenderseli. I nazisti devono cercarseli in casa, i piddioti. Perche’ solidalizzare con un orco se non si e’ collusi? Non capisco il senso di questa lettera

  6. […] Qualcuno, però, non è stato zitto. E stanotte sono comparsi due striscioni inequivocabili: “Parlateci Di Bibbiano”, l’inchiesta emiliana di abusi, abomini e corruzione, che vede come vittime i bambini e le loro famiglie naturali, sacrificati sull’altare del denaro e di una ideologia aberrante che mira alla disgregazione totale della famiglia nel nome del gender, del femminismo, della famiglia arcobaleno, dei diritti/capricci. Ignorata (volutamente?) dalla stampa mainstream e da quei soloni dell’establishment culturale a cui importa dei bambini solo quando sono stranieri e possono usarli per propagandare l’invasione, che non hanno speso una parola per denunciare l’orrore subìto dalle vittime – e quando hanno aperto bocca, è stato per minimizzare vilmente – oppure nel caso del Pd, per difendere gli indagati. […]

  7. Politici arroganti che non cacciano mai nessuno rivorrebbero i nostri voti gratis per mantenere i loro ladri con i loro vizzi e vitalizzi? Zingaretti il nuovo illuso quello che ride sempre farà la fine dei sui predecessori.