Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 23 giu – La Calabriasoffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti e la mancanza di città iconiche come Roma e Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram”. Dunque “per un assaggio autentico della vivace vita italiana niente di meglio della Calabria”. Così la compagnia area low cost svizzera EasyJet, con sede a Meryrin (vicino Ginevra), “pubblicizza” la Calabria. E’ quanto si legge infatti sul sito ufficiale della compagnia alla voce “Lamezia”, sede del principale aeroporto della regione. Una presentazione decisamente offensiva e inaccettabile, che ha giustamente scatenato una ridda di polemiche e dure reazioni della politica.

“Descrivere la Calabria come una terra di mafia e di terremoti dalla quale i turisti stanno alla larga, e i pochi che arrivano possono ammirare solo delle ‘case bizzarre” – ha tuonato Wanda Ferro, parlamentare di FdI – “è di una gravità senza precedenti. Una ‘cartolina’ del tutto falsa e piena di assurdi pregiudizi, che ha l’effetto di danneggiare l’immagine di una regione che non solo può offrire ai visitatori un immenso patrimonio di tesori naturalistici, culturali e identitari, quanto oggi è una terra completamene libera dal Covid, ed è pronta ad accogliere in sicurezza turisti e viaggiatori”.

Le goffe scuse di EasyJet

Le comprensibili e altrettanto condivisibili proteste hanno portato EasyJet a fare marcia indietro. “Ci dispiace molto se queste parole hanno offeso qualcuno”, hanno fatto sapere dalla compagnia aerea. “La descrizione – hanno specificato – verrà rapidamente rimossa e sarà promossa un’indagine interna per capire come questo possa essere accaduto e fare in modo che non succeda più in futuro”. Eppure la stessa EasyJet ha provato anche, goffamente, a tirar fuori una sorta di giustificazione perché “l’intento originale voleva essere nobile”. Ovvero quel testo intendeva “sottolineare quanto la Calabria sia sottovalutata all’estero da un punto di vista turistico” e per EasyJet “è un territorio strategico, voliamo a Lamezia da Milano, Ginevra e Basilea, contribuendo concretamente alla connettività della regione”. Un bel tacer non fu mai scritto.

Ignoranza offensiva

Ma considerata la rimozione del vergognoso testo, potrebbe apparire superfluo far presente alla compagnia svizzera come dovrebbe essere presentata realmente la Calabria. Vista però l’evidente ignoranza degli autori, ne vale la pena. Segnaliamo così perché davvero questa regione italiana dovrebbe essere visitata: per conoscere e ammirare le radici su cui si salda il popolo italiano. Dai bronzi di Riace, al tempio di Hera Lacinia, dal castello federiciano di Roseto Capo Spulico, alla bizantina Cattolica di Stilo, passando per lo straordinario mare di Tropea e la magnifica Santa Severina primigenia terra degli Enotri. Soltanto alcuni esempi, con cui ovviamente non intendiamo far torto ad altri mirabili capolavori artistici e naturali della Calabria. Là dove Pitagora formulava teoremi tuttora indispensabili quando gli antenati di chi ha realizzato questo delirante spot ammiravano silenti la grandezza della Magna Grecia. Ecco, consiglio spassionato: EasyJet si limiti a prendere esempio.

Eugenio Palazzini

Commenta