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Roma, 30 dic – Dai soldi dall’Elemosiniere del Papa, alle riunioni con le Sardine per arrivare alla mega festa di Capodanno che viola ogni legge o norma di sicurezza. Parliamo dello Spin Time Labs, il centro sociale dell’Esquilino che si appresta a festeggiare in grande stile su tutti i piani del palazzo occupato.

Nessuna vigilanza, nessun permesso

Secondo quanto riferisce Il Messaggero, all’interno di un palazzo occupato, non sarà “previsto alcun servizio di vigilanza, senza uscite di emergenza e in uno stabile in cui vivono già 450 persone (di cui molti minori). E, soprattutto, è l’unico party per l’ultimo dell’anno senza alcun tipo di permesso: nessuna licenza per spettacoli danzanti, per la vendita di alcolici e di cibo, e senza alcun pagamento alla Siae”.

I biglietti online

Non solo; i compagni sono così coccolati dalle autorità e evitano così accuratamente di essere sanzionati che addirittura vendono online i biglietti per l’esclusiva serata dell’ultimo dell’anno nel centro sociale: il costo è di venti euro, se si paga prima della mezzanotte e si vuole mangiare. Costerà invece dieci euro senza cena. Già in passato lo Spin Time ha fatto parlare di sé per i numerosi rave organizzati all’interno.

La discoteca nel seminterrato

Secondo le informazioni su internet, la festa sarà sia nel seminterrato dove si trova la discoteca che nei sette piani dello stabile occupato. Lo Spin Time infatti comprende 2 spazi all’aperto (400 metri quadrati di e 11 palchi per le esibizioni. Come correttamente riporta Il Messaggero, il prezzo molto basso dell’evento probabilmente richiamerà centinaia di ragazzi molto giovani, mettendo a serio rischio la sicurezza di tutti. Un business, quello degli eventi nei centri sociali, che conosciamo molto bene.

L’allerta della Questura

Come ogni divertimento dei compagni, un po’ il rezzo lo paghiamo anche noi. Il Capodanno allo Spin Time, infatti, è particolarmente attenzionato dalla Questura, che è già in allerta per eventuali problemi che potrebbero sorgere dal congestionarsi dei luoghi non adatti a contenere un evento di tale portata.

Ilaria Paoletti

1 commento

  1. Secondo il neo ministro dell’univesità i centri sociali sono utili forme di aggregazione.
    Utili a chiiiii ?

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