Roma, 16 ago – Il Ceo di Pfizer fa sapere al mondo, via Twitter, di essere risultato positivo al Covid. Il 60enne Albert Bourla, amministratore delegato della multinazionale farmaceutica, specifica di avere sintomi lievi.
“Vorrei informarvi che sono risultato positivo al Covid. Sono grata di aver ricevuto quattro dosi di vaccino Pfizer-BioNTech e mi sento bene, pur accusando sintomi molto lievi. Mi sto isolando e ho iniziato un ciclo di Paxlovid“, ha scritto Bourla su Twitter. E chi l’avrebbe mai detto che proprio lui ha optato per il vaccino Pfizer. Bourla ha scritto di essere in isolamento domiciliare e di aver iniziato a curarsi con l’antivirale Paxlovid, la pillola anti-Covid prodotta sempre dalla sua azienda. Non ci fosse di mezzo il virus contratto, potrebbe quasi sembrare uno spot per la Pfizer.

Covid, il Ceo di Pfizer positivo: “Grato ai miei colleghi per i vaccini”

“Siamo arrivati ​​così lontano nei nostri sforzi per combattere questa malattia che sono fiducioso che avrò una pronta guarigione. Sono incredibilmente grato per gli instancabili sforzi dei miei colleghi di Pfizer che hanno lavorato per rendere disponibili vaccini e trattamenti per me e per le persone in tutto il mondo”, ha poi twittato Bourla. Il Ceo dell’azienda farmaceutica americana, sottolinea poi che Paxvolid ha ottenuto l’autorizzazione della Fda (Food and Drugs Administration) – ovvero l’ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici – per quanto riguarda le cure domiciliari. La Fda spiega che l’utilizzo del farmaco in questione è stato approvato per il trattamento di pazienti positivi al Covid ad alto rischio di sviluppare sintomatologia grave, di età pari o superiore a 12 anni e con un peso di almeno 40 kg (qui invece le indicazioni dell’Aifa, l’Agenzia Italia del Farmaco, sul Paxvolid).

Alessandro Della Guglia

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5 Commenti

  1. Verificare le asserzioni di questo stronzo “benestante a suo dire” è il minimo per consentirgli di pontificare ancora. Venditori, valigettai, piazzisti, mercanti e basta non ci interessano.

  2. Anche il paxlovid (che aumenta pressione arteriosa,etc tra gli effetti collaterali) è della Pfizer quindi questo Bourla non ha fatto che elencare prodotti Pfizer per far credere che anche lui gli ha presi.
    Stà facendo il testimonial ma mica è pazzo quindi al 100% non gli ha presi.Questo Bourla, che tuttora nasconde i dati sulla composizione del loro veleno genico sperimentale e sulle morti e invalidita’ che produce , comunque non pagherà mai i suoi crimini dato che le corporation accettano multe anche gigantesche in cambio della non punibilità dei dirigenti.Con le banche avviene quasi sempre cosi’ anche se scoperti a frodare,rubare, azzerare i risparmi delle famiglie, etc.
    Occorrerebbe un forte controllo statale, fatto da politici non burattini delle oligarchie, sulle multinazionali .Queste personalità giuridiche sono molto piu’ protette anche di gruppi di persone fisiche che dovrebbero avere piu’ diritti di società il cui unico scopo sono i profitti sulle persone

  3. Cosa volete di più?

    Ora abbiamo la conferma ufficiale, anche se non serviva, che i vaccini anti pandebufala sono una bufala e servonivano solo a girare soldi dei contribuenti a case farmaceutiche sull’orlo del fallimento con brevetti scaduti e avvento dei generici.

  4. […] Per Pfizer niente bianchi e asiatici nelle nuove assunzioni. Il colosso farmaceutico lo ha disposto nel suo programma di nuovi ingressi di neolaureati Breakthrough Fellowship Program, riservato ad afroamericani, latinoamericani e nativi americani. Il motivo risiede nella “necessità” di promuovere la “diversità razziale”. […]

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