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Chef Rubio difende l’immigrato che ha ucciso un gatto: “Era affamato e disperato”

by Alessandro Della Guglia
9 comments
Chef Rubio, gatto

Roma, 2 lug – “Invece di inveire e insultare un uomo affamato e disperato, disposto a mangiarsi un gatto per strada, avresti potuto aiutarlo, capire la sua situazione e sfamarlo. Invece no, hai preferito umiliarlo e riprenderlo col cellulare così da sentirti migliore”. Così Chef Rubio, impareggiabile generatore di fesserie, ha commentato su Twitter l’atroce gesto dell’immigrato irregolare ivoriano che ha cucinato per strada un gatto. Rubio non poteva farne a meno, aveva nostalgia delle sue buffonate, quindi ha colto l’occasione per spararne una.

Difendere l’indifendibile è un giochino piuttosto triste, eppure è facile facile, c’è sempre un partoriente social pronto a dedicarvisi. E lo “chef” non sia mai che passi inosservato, lui è sempre lì, pronto a infierire sulla tastiera, propinandoci amenità. Il guaio è che, a giudicare dalle risposte date su Twitter agli utenti che l’hanno duramente criticato, sembra proprio che Rubio creda sul serio a ciò che scrive. Non lo fa solo per darsi a inutili provocazioni, la sua non è soltanto una maschera indossata all’uopo. Sembra chiedersi sul serio cosa avrebbe avrebbe potuto fare quel povero straniero affamato se non arrostire un animale domestico e mangiarselo. E’ d’altronde la medesima capziosa riflessione “giustificazionista” dei fan dell’accoglienza, che anche di fronte a un atto ignobile evitano puntualmente di sdegnarsi. Anzi, provano a rinvenire in quell’atto un fattore scatenante qualunque per non considerarlo deprecabile.

Maledetti intolleranti

E non ammettono repliche, perché suvvia se non siete abbastanza obnubilati dall’accettazione aprioristica dell’immigrazione, siete dei maledetti intolleranti razzisti che non comprendete un fenomeno tanto inevitabile quanto lodevole. Prendiamo, tanto per intenderci meglio, una risposta data da Rubio a un utente: “Non state bene se non sapete che le sigarette in strada non si comprano ma si donano e magari quel pacchetto stava là da primadai mettete na parucca e fai la brava”.

Già, se l’ivoriano che ha cucinato il gatto aveva con sé un pacchetto di sigarette, per forza di cose le avrà ricevute in dono, perché in strada è una consuetudine. E noi fessi che lo compriamo in tabaccheria.

Alessandro Della Guglia

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9 comments

jason17 2 Luglio 2020 - 1:30

Verrà presto il giorno in cui li troveremo a cucinare un cadavere in mezzo alla strada. Anche allora troveremo qualche imbecille pronto a giustificarli, loro, da mentitori seriali quali sono, diranno che l’hanno disotterrato per sfamarsi, così i ” Delinquenti da tastiera ” accomunati dalla stessa matrice politica saranno placati e potranno giustificarli. Ripeto quanto ho già scritto in un’altro messaggio, se l’avessi incontrato io, da vegetariano con 30 di pesistica, quindi in grado di affrontare quel primate e, convivente da sempre con felini, mi sarei fatto giustizia da solo. La donna ha potuto solo sbraitare, io sarei passato ai fatti. Purtroppo, visto l’abisso in cui ci stanno precipitando, sarà questa la risposta della gente comune, il ” Far West ” è ciò che vogliono, sarà quello che otterranno!

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Citodacal 2 Luglio 2020 - 4:08

Invece di fare il pippone moralistico a chi è rimasto perplesso innanzi a un tizio che arrostisce un gatto per strada avresti potuto porti domande più adeguate per comprendere cosa stia accadendo davvero. Invece no, hai preferito impartirgli la tua lezioncina edificante su Facebook così da sentirti migliore.
Riprova del fatto che nemmeno questa specie di “chef” si sottragga da quanto attribuisca in senso negativo all’altrui comportamento. Su questa falsariga potremmo procedere all’infinito, ripetendoci uno addosso all’altro le stesse, solite, superficiali, inutili considerazioni da maestrini.

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SergioM 2 Luglio 2020 - 9:53

Il BOIACCARO , sedicente chef …. non difese Bigazzi e Cracco , accusati
STUPIDAMENTE per aver diffuso “ricette antiche” …..

Oggi difende una persona CHE NON CONOSCE …. immaginando su
di lui cose INESISTENTI …. povero ? affamato ?

Il gatto è stato BRUCIATO non cucinato !!!!! in pubblico , in quello che sembra un “RITO” …. NON una attività culinaria …..

nessuna FAME …. se non di notorietà (Warhol ???) sia per il NEGRO che per il BOIACCARO .

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Davide Ceres 3 Luglio 2020 - 12:29

È stato fortunato come capita spesso a questa gente di mer.. Rubio si mangia anche il caz..,per questo giustifica una tale azione maledetta.. E poi mi sono rotto i coglioni di cercare di capire i comportamenti della gente inutile..

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CN250 3 Luglio 2020 - 12:01

Bravo, lo avrei preso e lo avrei messo al posto del POVERO Gatto. E quel cesso di sardina insieme a sto demente de cuoco(?) lo difendono pure?! Che schifo.

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Luigi 3 Luglio 2020 - 11:02

Io non voglio difendere nessuno, però invece di fare i moralisti, cerchiamo di capire cosa sta venendo avanti con le chiusure adottate dal governo.
Poi magari il tipo che si cuoceva il gatto, era anche un po’ fuori di testa.
Però il punto non è questo.
Sono aumentate in maniera esponenziale le file nelle mense della Caritas al punto che hanno detto, che non riescono a dare da mangiare a tutti.
Prepariamoci perché ad autunno, con molta probabilità non ci sarà solo un immigrato in condizioni pietose, ma anche tanti italiani.

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SergioM 4 Luglio 2020 - 4:08

Caro “Luigi” …. il gatto non è stato CUCINATO , ma ARSO quindi immangiabile , il che riporta ad antichi RITI , che appartenevano anche agli INQUISITORI , la Strega veniva ARSA col suo gatto , oppure il gatto
era arso prima ….

Non vedo nulla che abbia a che vedere con la FAME …..più con
superstizioni , i Bingobongo ci riportano indietro di decine di migliaia di anni …..

Persino un uomo istruito come Calderoli ha pensato che il padre della kienge gli abbia fatto una sorta di maledizione …..

Papa Doc ha dominato Haiti col Voodoo fino al 1970 …. lei pensa che i
NEGRI non credano più a CERTE COSE ????? improvvisamente sono
passati dal neolitico all’ IA ???? ma per favore …..

PS : IA intelligenza Artificiale …. , da amico la chiamo così , è stato il mio lavoro per decenni ……

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Rosa Pozo 5 Luglio 2020 - 1:26

Se dici che quel uomo di colore abita in Italia da più di 10 anni… Possibili che ancora qualcuno giustifica quel ignobile fatto? Qui la fame non c’entra nulla
Bianco o nero merita tutto l’odio del web pure anche il carcere

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Very normal person 5 Luglio 2020 - 9:42

Tutti pazzi siete. Un gatto prima dell’uomo? Allora la prossima volta mettemo direttamente voi sullo spiedo.

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