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Roma, 22 mag – Antonio Di Fazio, 50enne imprenditore farmaceutico, è stato arrestato a Milano con l’accusa di aver stuprato una studentessa di 21 anni dopo averla attirata con il pretesto di uno stage formativo. La ragazza, dopo aver bevuto un caffè offertole dall’uomo, ha perso del tutto i sensi risvegliandosi poi presso la propria abitazione ancora stordita e con addosso i vestiti della sera precedente. Il Nucleo Investigativo di Milano, in seguito agli accertamenti del caso, ha scoperto che Di Fazio avrebbe somministrato alla ragazza un’elevata dose di ansiolitico benzodiazepine, mescolandola con caffè e succo di arancia. Una dose talmente elevata da cagionare alla 21enne un’intossicazione con avvelenamento. A quel punto l’imprenditore avrebbe fotografato e violentato la giovane.

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Di Fazio è adesso accusato di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e di lesioni personali aggravate. Ma non è tutto, perché i carabinieri sospettano che l’imprenditore possa aver abusato sessualmente anche di altre ragazze (ci sarebbero almeno altre quattro vittime). Utilizzando lo stesso metodo, ovvero drogandole. Pare che la prova del sospetto sia in alcune foto ritrovate nel cellullare dell’uomo.

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Antonio Di Fazio, il finto 007 fondatore di Global Farma

Antonio Di Fazio è fondatore e amministratore della Global Farma, una casa farmaceutica che si occupa di import export di prodotti medicinali e presidi medico chirurgici. “Distributore ufficiale per l’Italia del più grande produttore di tute protettive”, si legge sul sito dell’azienda. “Global Farma si è aggiudicata la fornitura di 51.000.000, corrispondenti a 510.000 box, di guanti in nitrile alla Regione Lombardia a dimostrazione della competitività raggiunta dopo una importante selezione di produttori su scala mondiale con i quali sono stati raggiunti accordi per la distribuzione sul territorio italiano”, si legge poi in una nota dell’azienda.

I suoi profili social mostrano la vita decisamente agiata che conduceva questo facoltoso imprenditore, che adesso emerge come uno stupratore seriale. Amante di belle macchine, vacanze di lusso e locali esclusivi, Di Fazio sembra però avere il profilo pure del truffatore. Come ricostruito dal Corriere della Sera, dalle indagini sono spuntati infatti diversi dettagli strani. L’uomo si sarebbe spacciato in certi per un agente segreto “con tanto di pistola giocattolo, fondina, tesserino del ministero dell’Interno e lampeggiante blu in macchina”. In altri addirittura  da “Alto commissario per l’emergenza Covid”. Come se non bastasse pare conducesse una doppia vita, con tanto di due nomi. Quello di Antonello, usato facendosi fotografare con la madre anziana, e quello reale di Antonio.

Alessandro Della Guglia

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