immigratiBruxelles, 5 nov. – L’invasione continua, sostanziata da numeri che non lasciano adito a dubbi: tre milioni di immigrati raggiungeranno l’Europa entro il 2017. Un dato impressionanti quello diffuso oggi dalla Commissione Europea nel suo rapporto autunnale. “Rifugiati in fuga” da guerre o presunti tali, che avranno un “forte impatto economico” e che in un modo o nell’altro andranno “integrati nel mondo del lavoro”, spiega l’alto commissario per gli Affari Economi e Monetari, Pierre Moscovici.

Dopo il milione e mezzo di immigrati arrivati quest’anno, per il 2016 ne sono previsti un altro milione e mezzo e mezzo milione anche nel 2017. Un grande impatto sulla forza lavorativa europea e anche sui conti dei paesi europei più a rischio sul piano economico finanziario come l’Italia, con un costo stimato nello 0,2% del Pil. Numeri che dovrebbero far drizzare le antenne alle istituzioni e alla classe politica europea, che invece sembra capace di rispondere solo col dogma dell’integrazione e dell’accoglienza a tutti i costi. La “grande sostituzione” dei popoli europei è in atto, sembrano accorgersene tutti, tranne chi ci governa.

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam. Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here