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Roma, 27 mar – Il virologo Fabrizio Pregliasco è intervenuto nella trasmissione Mattino Cinque per rispondere ad alcune domande sul coronavirus. Il medico invita chi avesse sintomi influenzali a restare a casa in autoisolamento, poiché l’influenza stagionale volge al termine e dunque determinate sintomatologie (febbre, tosse) in questo periodo dell’anno debbono destare sospetti.

“Comportatevi come foste positivi”

“L’influenza stagionale è quasi passata, chi ha sintomi deve comportarsi come se fosse positivo”, dichiara dunque Fabrizio Pregliasco nel corso della trasmissione Mattino Cinque durante del 25 marzo. Pregliasco spiega che l’influenza stagionale che ogni anno colpisce migliaia di italiani sta ormai volgendo alla fine, dunque “quando oggi si ha sintomatologia di febbre e di tosse sarebbe bene provare ad adottare autoisolamento. Anche in assenza di tampone bisogna considerarsi potenzialmente contagiosi”.

“Non si finirà in fretta”

Uno dei segnali da tenere maggiormente d’occhio, secondo Pregliasco, sono tutti i sintomi relativi a una febbre molto alta: “Il primo segnale arriva quando si ha una febbre che va dai 38 gradi e non accenna a diminuire”. Sebbene quindi le influenze stagionali non dovrebbero più sovrapporsi ai sintomi da coronavirus, rendendo (forse) più facile l’individuazione dei soggetti che dovrebbero essere sottoposti a tampone, Pregliasco non ha dubbi sul fatto che le restrizioni a cui siamo sottoposti non finiranno molto presto: “Non si finirà in fretta. Le restrizioni dovranno durare ancora a lungo. Ritengo che la situazione dovrebbe andare a spegnersi entro la fine di maggio. Dobbiamo immaginarci un periodo lungo in cui queste azioni potranno essere ridotte”.

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. Quegli stronzi di alzano che non hanno detto subito la verita’ andrebbero presi a calci in culo.hanno dato lallarme 1 mese dopo che gia sapevano del coronavirus mcci vostri.

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