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Roma, 23 mar – L’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, ha dato l’ok (fino al 3 aprile) all’uso dei droni per controllare gli spostamenti dei cittadini “nell’ottica di garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica coronavirus“.

La nota dell’Enac

Lo prevede una nota dell’Enac inviata ai ministeri dell’Interno, dei Trasporti e della Giustizia, allo Stato Maggiore dell’Aeronautica, all’Enav, all’Associazione nazionale dei comuni italiani e ai Comandi delle polizie locali. Secondo i dettami dell’Enac i droni potranno operare “anche su aree urbane dove vi è scarsa popolazione esposta al rischio di impatto”. Non ci sarà bisogno “il rilascio di autorizzazione da parte di questo Ente e non sarà richiesta la rispondenza delle operazioni agli scenari standard pubblicati”. Gli enti dello Stato e le polizie locali dei Comuni sono anch’essi autorizzatia ad usare i droni “nell’ambito delle condizioni emergenziali dovute all’epidemia Covid-19, nelle aree prospicienti di tutti gli aeroporti civili”.

Già in uso a Roma

“A Roma questa mattina i vigili hanno fatto oltre 7 mila controlli, di cui più di 5 mila su macchine in transito”, lo dice il sindaco Virginia Raggi, testimoniando come nella Capitale i droni siano già utilizzati: “gli agenti hanno verificato anche negozi e parchi. Al parco della Caffarella, insieme alla Protezione Civile, hanno usato anche dei droni”.

Ilaria Paoletti

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