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Roma, 18 ago – Il quotidiano bollettino del ministero della Salute fotografa un lieve aumento dei contagi in Italia rispetto alla giornata di ieri ma in generale una situazione non allarmante per quanto riguarda i ricoveri in ospedale. I nuovi positivi sono infatti 403, rispetto ai 320 registrati nella giornata di ieri. Va detto poi che oggi sono stati effettuati molti più tamponi, dopo gli scarsi numeri del fine settimana. Un numero per l’esattezza quasi raddoppiato: oggi sono stati fatti 53.976 tamponi, a fronte dei 30.666 effettuati nella giornata di ieri. In pratica 23mila tamponi più di ieri e 83 contagiati rilevati in più. E’ un dato fondamentale, perché da questo si evince il poco significativo incremento dei contagi e al contempo che la gran parte dei nuovi positivi sono asintomatici o paucisintomatici.

Cinque morti, stabili le terapie intensive

Le vittime confermate nelle ultime 24 ore sono 5, una in più rispetto a ieri. Si riscontra dunque un basso numero di decessi, come peraltro avviene da diversi giorni. Complessivamente, dall’inizio dell’epidemia, in Italia sono morte 35.405 persone. Le vittime di oggi sono state registrate in 4 regioni: Veneto (2), Lazio (1), Piemonte (1) ed Emilia Romagna (1). I guariti di oggi sono invece 174, ieri erano stati 182. Dopo aver contratto il coronavirus, in Italia sono guarite complessivamente 204.142 persone. In aumento gli attualmente positivi, oggi 222 in più rispetto a ieri. In tutto i malati sono 15.089.

Come dicevamo non pare però allarmante il quadro ospedaliero, soprattutto per quanto riguarda i malati più gravi. Con sintomi sono difatti ricoverati 843 pazienti in tutto: 33 più di ieri. Mentre resta immutato il numero dei ricoverati in terapia intensiva: 58 come ieri. In isolamento domiciliare si trovano 14.188 persone. Viene insomma da chiedersi dove sia l’emergenza che nell’ultima settimana viene continuamente evocata.

Coronavirus, Italia

Alessandro Della Guglia

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