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Roma, 14 apr  – Andrea Riccardi è il fondatore della Comunità di Sant’Egidio ma molti di voi lo ricorderanno per essere stato ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione nel governo Monti. Uomo forte dell’immigrazione, come vuole il suo “ruolo”, di fronte all’emergenza coronavirus che potrebbe a breve mettere in seria difficoltà la filiera agricola italiana, la sua soluzione sta nel regolarizzare tutti i lavoratori clandestini già presenti sul suolo italiano (che poi è un po’ la soluzione che trova – non disinteressatamente – a qualsiasi problema).

“Assumere 600mila immigrati”

“Bisogna dare la possibilità agli imprenditori di assumere i lavoratori che già sono presenti sul territorio” dice Riccardi in una lunga intervista al quotidiano La Stampa. “In Italia ci sono 600 mila immigrati irregolari che vivono ai margini e possono alimentare focolai di infezione. Occorre regolarizzarli prevedendo permessi di soggiorno temporanei: dobbiamo farlo per garantire la salute di tutti e la tenuta sociale del Paese. Questi stranieri sono fondamentali per il settore agricolo e per i servizi alla persona: nella fase 2 ci sarà ancor più bisogno di loro”. Ricordiamo che Riccardi come rappresentante della Comunità di Sant’Egidio è stato ed è responsabile della gestione semi esclusiva di corridoi umanitari da Libano, dal Marocco e dall’Etiopia. Come potete leggere, le parole di Riccardi sono in estrema aderenza con quelle del ministro Teresa Bellanova: in un momento di crisi, insomma, gli immigrazionisti spingono sull’acceleratore. Ma non dimentichiamo che anche in tempo di “pace” anche il presidente della Regione Puglia Emiliano (Pd) era dello stesso avviso, per non parlare dei vari Saviano che temevano mesi fa di rimanere senza pomodori. E nessuno che abbia detto una parola sull’effetto devastante che ciò avrebbe sul mercato del lavoro italiano.

Aumento degli sbarchi? Secondo Riccardi non è così

«Non parlerei di sanatoria ma di regolarizzazione” insiste Riccardi “Necessaria perché il lavoro è una questione decisiva per l’uscita del Paese dalla crisi”. E secondo Riccardi, inoltre, questa iniziativa non renderebbe l’Italia una terra ancor più appetibile per chi tenta di arrivare clandestinamente via mare, aumentando cioè gli sbarchi: “Gli arrivi via mare sono al minimo, il rischio invasione non c’è. Ci sono le frontiere chiuse, la libertà di movimento è molto ridotta”. Qualcuno ricordi a Riccardi che solo due giorni fa sono sbarcati altri 100 immigrati a Pozzallo, nel ragusano. Proprio a Pozzallo si era verificato il primo caso di immigrato trovato positivo al Covid-19: un 15enne egiziano arrivato a Lampedusa, in seguito trasferito nell’hotspot della cittadina ragusana. La struttura era stata chiusa in relazione all’episodio.

No alle case di riposo, si alle badanti

Quindi, secondo il fondatore di Sant’Egidio “la regolarizzazione va fatta in tempi brevi». “Vanno regolarizzati coloro che erano presenti in Italia il 4 marzo, la data in cui il premier ha firmato uno dei primi decreti contro il coronavirus”, dice Riccardi. Secondo lui, inoltre, il fatto che ci sia stata una grande mole di contagi nelle Rsa sarebbe da attribuire al fatto che il sistema delle case di risposo “va superato”, ed “è necessario per il futuro tenere a casa gli anziani e servono delle persone che si prendano cura di loro, è la soluzione più umana ed economica”. Riccardi forse non sa – o finge di non sapere – che molti anziani sono anche malati, spesso di Parkinson o Alzeheimer, e necessitano di cure specialistiche. Le responsabilità circa la diffusione del contagio da coronavirus nelle Rsa lombarde sono ancora tutte da attribuire: e parlare già ora di affidare tutti gli anziani a una badante straniera è una piroetta lessicale per criminalizzare il lavoro di tanti onesti italiani (che hanno anche pagato con la propria salute) in favore degli stranieri. E questo è proprio ciò che in questo momento non serve all’Italia.

Ilaria Paoletti

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2 Commenti

  1. Non riesco a metabolizzare completamente queste notizie, sono sempre per il rispetto delle opinioni, ma quando le idee come queste, danneggiano anche gli altri, penso che queste persone dovrebbero essere bandite da ruoli pubblici, tanto più se politici.

  2. Dalla pratica di santo Egidio:
    Che serve all’uomo guadagnare tutto il mondo se poi perde l’anima sua ?

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