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Roma, 26 lug – I dati giornalieri del coronavirus in Italia forniti dalla Protezione Civile. Il totale dei morti oggi sale a 35.107; 5 le vittime registrate nelle ultime 24 ore. Anche ieri i decessi erano cinque, contro i 10 di due giorni fa. Oggi 26 luglio si registrano altri 254 casi, il totale sale così a 246.118. Il numero dei nuovi positivi è inferiore a quello di ieri, 274 nuovi contagi, mentre due giorni fa erano 252. Gli attualmente positivi in Italia sono 12.565, ieri erano 12.442. Nelle ultime 24 ore sono guariti 126 pazienti ospedalizzati, il totale sale così a 198.446. Sono attualmente 735 le persone ancora ricoverate in ospedale, 44 quelle terapia intensiva (ieri erano 41) e 11.786 rimangono in isolamento domiciliare. I tamponi eseguiti sono 40.526, ieri erano stati 51.671.

Ottime notizie dalla Lombardia: la Regione in una nota ha fatto sapere che per il terzo giorno consecutivo non si sono registrati decessi da Covid-19. Continuano a calare i pazienti ricoverati, rimane invariato il numero delle persone in terapia intensiva. “Il terzo giorno consecutivo senza decessi ci induce alla speranza e all’ottimismo – ha fatto sapere l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera – Oggi si registra un nuovo calo dei pazienti ricoverati nei reparti dei nostri ospedali (a quota 139, nove meno di ieri) mente rimane senza variazioni (13) il numero delle persone in terapia intensiva. Dei 74 nuovi casi odierni, 12 derivano da tamponi effettuati a seguito di positività a test sierologico e 11 sono debolmente positivi. Zero casi in provincia di Lodi”.

“Oggi nel Lazio abbiamo 19 casi. Di questi, 5 sono di ‘importazione’: due di nazionalità del Bangladesh e tre dall’India”. Lo afferma l’assessore alla Sanità regionale, Alessio D’Amato, precisando sono anche stati registrati due decessi. L’assessore ha poi spiegato che “nel Lazio abbiamo superato quota 600 mila tra test sierologici e tamponi eseguiti e presto faremo un’ordinanza per i test ai viaggiatori in pullman dai Paesi a rischio”. D’Amato ha sottolineato che  “la priorità è quella di difendere Roma e il Lazio”.

Aldo Milesi

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