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Roma, 30 gen – Ignazio De Francisci, il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Bologna, ha definito l’Italia un «paradiso» per i delinquenti stranieri. Il motivo? A loro conviene scontare le proprie pene qui piuttosto che nei relativi Paesi d’origine: «L’Italia – secondo De Francisci – non è solo diventata un Paese importatore di detenuti stranieri, che preferiscono il nostro sistema a quello del loro Paese, ma diventerà ben presto una sorta di paradiso penale per i latitanti rumeni e di tutti gli altri Paesi dell’Est».
Il procuratore menziona in proposito il famigerato caso di Igor: «Deve far riflettere l’entusiasmo con il quale ha fatto sapere di accettare l’estradizione in Italia, visti gli sconti di pena che il nostro sistema potrebbe riconoscergli. Come sappiamo, lui il sistema penitenziario italiano l’ha già provato». De Francisci se la prende quindi con «certa giurisprudenza che ostacola il trasferimento dei detenuti stranieri perché scontino la pena nei Paesi d’origine» e che «asseconda la preferenza degli stranieri per le carceri italiane anche quando non ve ne sarebbero i presupposti».
Ma De Francisci punta il dito anche contro gli Stati di provenienza dei delinquenti, spiegando che esiste l’«abitudine di molti Paesi, Tunisia in testa, di non riconoscere come cittadino il condannato che deve essere espulso, pertanto il condannato sconta la pena con i benefici italiani e ricomincia a delinquere. Sono tutti temi che possono trovare soluzione sia in sede politica, facendo pressioni sui Paesi che non collaborano con lealtà, sia in sede interna con la revisione di decisioni francamente poco comprensibili». In caso contrario, conclude il procuratore generale, «è inutile lamentarsi se nel nostro Paese gli euroscettici sono in costante aumento».
Federico Pagi





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8 Commenti

  1. Le due vere domande sono:
    1) Cui Prodest?
    2) Chi sono i pupari?
    La risposta una prossima volta, vado di fretta!!

  2. La Giustizia in Italia è entrata in un vortice di follia alla quale porre rimedio è quasi impossibile. Mi piacerebbe un nuovo Governo che ponga la questione del pascolo libero di delinquenti al primo posto delle priorità assolute. E il Vaticano se ne faccia una ragione.

  3. Campi di lavoro con pane e acqua……. troppo tardi……hotel a cinque stelle con piscina……troppo poco……questo procuratore si accorge solo ora dello schifo che avanza…….continuate a preoccuparvi dei rigurgiti e dei reflussi che i magrebini e gli africani ringraziano………manca solo l’ora obbligatoria di islam a scuola e poi siamo al top…….auguri.

  4. Al contrario di quel.che dice De Francisci, l’Italia è già un paradiso x delinquenti stranieri. Diversi anni fa avevo moltissimi contatti con persone dell’est europeo, quasi tutti romeni, e la risposta al perchè venissero in Italia era la.medesima (oltre ad una agevolazione linguistica): qui fai come ti pare, lavoro bene o male, bello o brutto, si trova, male che va puoi rubacchiare o proprio rubare e se anche ti beccano quasi sempre te la cavi con un buffetto! Era la seconda metá degli anni 90.

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