Roma, 21 ott — Vorremmo poter dire che alle gaffe del ministro degli Esteri Luigi Di Maio siamo ormai abituati, ma ogni volta riesce a stupirci: stavolta è riuscito a fare infuriare l’Associazione librai, con una vera e propria — anche se involontaria — dichiarazione di guerra al settore.



Di Maio: comprate il mio libro su Amazon

Di Maio, sponsorizzando il proprio libro Un amore chiamato politica in uscita il 26 ottobre, ha pensato bene di pubblicizzarne la prevendita. Su Amazon. «Martedì prossimo, il 26 ottobre, sarà in libreria. Qui intanto, se volete, potete pre ordinarlo». Segue link alla piattaforma multimiliardaria di Bezos, che non pochi danni ha causato al settore delle librerie — e non solo — andando a sostituirsi alla vendita diretta. L’Associazione Italiana Librai (Ali) non l’ha presa bene. Un ministro che spinge a disertare le librerie per fare acquisti presso un colosso dell’e-commerce che oltre a mettere in difficoltà i piccoli commercianti del Paese, ci paga solo il 3% di tasse sugli utili, è intollerabile.

L’Associazione librai non sta a guardare

Durissima la reazione del Presidente di Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini. «L’Italia è un Paese strano, nel quale tutti invocano attenzione per i negozi di vicinato; ma poi appena possono usano il click per gli acquisti — ha dichiarato Ambrosini al Giornale — E più click significano meno negozi. Troppo spesso in questi anni da presidente dell’associazione librai ho assistito a tanti proclami di intellettuali ma soprattutto di politici.

Che si sono dichiarati pronti a fare di tutto per sostenere la vendita del libro attraverso i canali tradizionali. Proclami a cui non sono seguiti atti concreti». Una contraddizione stridente, ancora più evidente «considerato che oggi lo stesso Ministro Luigi Di Maio invita con un post i suoi followers a pre-acquistare sul web il suo libro di prossima uscita. Disattendendo gli impegni assunti con le imprese e il suo elettorato. Come se le copie pre-vendute non impattassero sull’economia delle librerie, e dimenticandosi che anche le librerie possono pre-ordinare il suo volume».

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta