Vicenza, 10 dic — L’agente di polizia lo fa scendere dall’autobus perché lui, disabile cognitivo al 100%, ha dimenticato il green pass a casa: è successo martedì scorso a Ponte di Nanto, in provincia di Vicenza. Decisamente non ne stiamo uscendo «migliori» da questa pandemia, e decisamente non «andrà tutto bene» se chi deve verificare la validità del pass sanitario è talmente zelante e pervaso dalla «sindrome dello sceriffo» da non consentire alcun tipo di deroghe in situazioni così particolari e delicate.

Disabile dimentica green pass a casa, gli agenti lo fanno scendere

A raccontare l’incredibile vicenda a Vicenza Today è la madre del disabile, un uomo di 47 anni vaccinato con doppia dose: «Mio figlio frequenta la fondazione “Stefani” di Noventa, un centro diurno per ragazzi disabili. Tutte le mattine prende il pullman per andare a Noventa. Stamattina, però, poco dopo essere partito, è tornato a casa, mi ha raccontato che erano saliti i vigili sulla corriera e siccome non aveva il green pass lo avevano fatto scendere».

Nessuna comprensione

Dopo aver ascoltato il racconto, la donna si reca alla fermata dove gli agenti, come le ha riferito il figlio poco prima, la attendono per spiegarle la situazione e confermarle quanto accaduto. Nessuna comprensione per l’uomo disabile e per le sue oggettive difficoltà: «È vero, mio figlio non aveva il green pass con sé, lo aveva a casa. Come lui, è dovuta scendere anche un’altra ragazza disabile, diretta sempre alla fondazione “Stefani”, dove tutti i ragazzi sono vaccinati». La signora continua il suo sfogo. «Capisco che bisogna applicare la legge, ma il buon senso dove sta? E se io non fossi stata a casa? Loro hanno fatto il loro dovere, però fare scendere due disabili e lasciarli lì…».

Alla fine, la madre ha riaccompagnato il figlio e l’amica al centro. «Mio figlio e un’altra ragazzina disabile sono stati fatti scendere e abbandonati lì», ribadisce. Per applicare la legge, gli agenti hanno scelto di far correre un rischio a due persone non autosufficienti. «I vigili hanno scritto tanto. Credo che la multa arriverà a casa. A due disabili al 100%».

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

Commenta