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Roma, 23 lug — Eric Clapton, da sempre scettico contro vaccini e misure restrittive, ha dichiarato che non si esibirà in nessun luogo che richieda ai partecipanti di mostrare il certificato di immunità, o Green pass che dir si voglia. Lo riporta il Guardian.



Lo ha comunicato in seguito all’annuncio del governo britannico di volere introdurre  l’obbligo di esibire il passaporto vaccinale per accedere a locali notturni e concerti entro la fine di settembre. Il musicista ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che non suonerà su «nessun palco in cui sia presente un pubblico discriminato».

Eric Clapton si schiera contro i passaporti vaccinali

E’ stato il produttore Robin Monotti a diffondere il comunicato di Eric Clapton sul proprio canale Telegram. «Dopo l’annuncio fatto dal primo ministro lunedì 19 luglio 2021, mi sento in dovere di fare un annuncio tutto mio», scrive il musicista, puntualizzando che se il suo pubblico verrà selezionato in base al possesso del Green pass potrebbe arrivare ad annullare interi concerti. «A meno che non sia prevista la partecipazione di tutte le persone, mi riservo il diritto di annullare lo spettacolo», ha spiegato. Al messaggio seguiva un link alla canzone anti-lockdown scritta in collaborazione con Van Morrison, dal titolo Stand and Deliver, in cui le due star della musica cantano: «Vuoi essere un uomo libero o vuoi essere uno schiavo?»

Gli effetti collaterali di AstraZeneca

Nei mesi scorsi Eric Clapton aveva lamentato effetti collaterali disastrosi dopo essersi sottoposto al vaccino Astrazeneca: «Ho preso la prima dose di AZ e ho subito avvertito un malessere e reazioni che sono continuate per dieci giorni. Alla fine mi sono ripreso e mi è stato detto che per la seconda dose avrei dovuto aspettare dodici settimane». Circa sei settimane dopo, fa sapere il cantautore, «mi è stata offerta la seconda dose che ho accettato, anche se con un poco più di consapevolezza circa i pericoli della vaccinazione. Inutile dire che anche stavolta le reazioni sono state disastrose, con mani e piedi congelati, intorpiditi o brucianti, fuori uso per due settimane. Ho anche temuto di non riuscire più a suonare per il resto della vita, (soffro di neuropatia periferica e non avrei mai dovuto avvicinarmi a un ago). Ma la propaganda ha sempre continuato a dire che il vaccino è sicuro per tutti».

Cristina Gauri
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3 Commenti

  1. Secondo una certa versione propagandata sui vaccini, questo Eric non amerebbe i suoi fans, anzi ne provocherebbe addirittura la morte.
    “Chi invita a non vaccinarsi invita a morire”, ha affermato Draghi
    Che mondo strano.!.

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