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Favoreggiamento dell’immigrazione, arrestati gestori di due Caf: chiedevano mille euro a pratica

by Andrea Grieco
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immigrazione

Torino, 6 dic – La guardia di finanza di Torino ha arrestato sette persone per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa aggravata, il gruppo gestiva due Centri di assistenza fiscale (Caf) nel capoluogo piemontese i quali erano diventati punti di riferimento per far ottenere agli immigrati sussidi dallo Stato italiano come reddito di cittadinanza, indennità di maternità, bonus baby sitter, sostegni fiscali e per il Covid, oltre il rilascio e rinnovo di permessi di soggiorno, rimporsi Irpef e Naspi. L’organizzazione faceva pagare agli stranieri circa mille euro a pratica, riuscendo a esportare all’estero oltre mezzo milione di euro accumulato fra il 2015 e il 2020.

Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione

L’indagine, avviata all’inizio del 2020, ha portato alla firma da parte del gip di Torino, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, di un’ordinanza di custodia cautelare per i sette imputati, tre dei quali si trovano ora in carcere mentre quattro agli arresti domiciliari. L’organizzazione, attiva da più di dieci anni, si serviva di imprese e società fittizie per attivare rapporti di lavoro simulati e finti contratti di locazione immobiliare, oltre che per firmare false dichiarazioni di disponibilità ad assumere, in modo da consentire non solo il rilascio e il rinnovo di permessi di soggiorno a stranieri ma anche di far ottenere loro benefici economici da Inps e Agenzia delle entrate. Ne sono state accertate 65, oltre a 600 certificazioni uniche non veritiere, per un ammontare di oltre 6,5 milioni di euro: servivano per simulare posizioni reddituali sia per favorire l’ingresso in Italia di stranieri e ottenere indebiti rimborsi fiscali.

L’accoglienza frutta milioni di euro ad attività criminali

Questa indagine della guardia di finanza mostra ancora una volta come il tema dell’accoglienza pro-immigrati sia intrecciato nel profondo con sfere della criminalità, volenterose di sfruttare uno dei business più redditizi degli ultimi anni. Fermare la politica immigrazionista significa anche opporsi a tutte quelle pratiche nascoste e criminali legate all’accoglienza.

Andrea Grieco

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1 commento

Sergio Pacillo 7 Dicembre 2022 - 7:34

Sì, ma ma questo spostamento di danaro avveniva con POS o senza POS?
Ma se io ti servo un caffé e tu mi paghi in contanti, ed io ti faccio lo scontrino, dove sta l’evasione fiscale?

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