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Milano, 28 nov – Vittorio Feltri show durante la prima puntata de La Repubblica delle Donne, il programma condotto da Piero Chiambretti in onda su Rete 4. Il direttore di Libero ha regalato al pubblico la sua solita carrellata di perle di saggezza: “Se i giornali sono come le donne e mi stufano? Sì, dopo uno o due anni che frequenti una donna te ne vai via volentieri, nei giornali dura un po’ di più, 5 o 6 anni. Se avevo il chiodo fisso da giovane? Le donne sono l’unica cosa che mi diverte senza farmi ridere. Comunque volevo dire una cosa definitiva: a me piacciono solo le donne degli altri”.

Arriva poi la punzecchiatura di Chiambretti: “E se trovasse sua moglie a letto con un altro?”, ma Feltri non si scompone: “Farei poco o niente, direi solo ‘cara cambia le lenzuola’”. Il giornalista orobico torna poi sulla questione delle parolacce e della volgarità televisiva, già affrontata in presenza di Vladimir Luxuria e Barbara D’Urso: “Cos’è la volgarità? Secondo me è comportarsi male. Non credo che consista in un linguaggio colloquiale, da tutti i giorni. L’insulto più diffuso in Italia è testa di ca**o, però si dice che prevale il sessismo nei confronti delle donne, invece si dovrebbe riflettere che per indicare una cosa bella si usa la parola figo o figa”. Infine il direttore di Libero ha avuto tempo di fare una battuta sulla sua abitudine di interrompere i collegamenti tv: “Io sono una persona molto paziente, ma quando comincio a parlare parto dal presupposto che chi mi ha fatto la domanda sia interessato a sentire la mia risposta, invece mi interrompono perché sono maleducati, cialtroni e cafoni e quindi preferisco uscire con gli amici e andare a bere un whiskettino”.

Cristina Gauri

 

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