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Roma, 28 mag – Eccola qua la sinistra contro l’odio e la barbarie sovranista. Si è fermata in una libreria Feltrinelli ad esporre il libro di Giorgia Meloni “a testa in giù”. La più triviale e indecente allusione a Piazzale Loreto e ai “fasci appesi”, va in scena così, con tanto di vergognoso cinguettio di un professore universitario. “Nelle librerie Feltrinelli può capitare”, scrive su Twitter Simon Levis Sullam, ricercatore di storia contemporanea presso il dipartimento di studi umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il prof si è divertito a fotografare i libri della Meloni così esposti, pubblicando la foto sul social e ironizzandoci su. Perché chi volete che metta in discussione la bontà di tal gesto?



Libro Meloni “a testa in giù”, le reazioni

“Il collega, storico esperto di antifascismo – scrive Marco Gervasoni, sempre su Twitter – rosica perché Giorgia Meloni è prima in classifica e per di più nel ‘tempio sacro’ Feltrinelli. Per far fronte allo ‘scandalo’ propone di appendere l’autrice a testa in giù? Bell’esempio per i ragazzi”. Mentre il senatore Luca De Carlo tuona: “Levis Sullam insegna all’università. Questo il suo post. Sdegno? Imbarazzo? Per la sinistra liberal e tollerante è tutto ok? Niente da dire? Oppure come dice il professore in commento ‘solo un po’ di mal di testa’?!”

Meloni: “Ecco chi sono i seminatori di odio”

E ovviamente non si è fatta attendere la reazione della stessa Giorgia Meloni. “Ma vi sembra normale che un docente universitario scherzi sui miei libri ribaltati per simulare il fatto che io venga appena? Ecco a voi l’esempio di una delle tante ‘menti’ che insegnano ai giovani il rispetto, la tolleranza, la libertà di pensiero e il confronto civile. Menomale che i cattivi seminatori di odio siamo noi di destra”. Già, difatti al momento non sono pervenute reazioni indignate della sinistra. Sempre pronta a denunciare le presunte nefandezze dell’altra parte politica.

Alessandro Della Guglia

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9 Commenti

  1. Vergogna, un altro processo arbitrario e un odio senza fine, una sinistra che vuole per forza salvare emigrati e omosessuali, ma odia profondamente chi non rispetta il loro pensiero, ma perchè le istituzioni non
    stigmatizzano un comportamento così antidemocratico, VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

    • Come Giangiacomo Feltrinelli! Dillo perché molti non hanno neppure l’ idea degli “esemplari” così targati.

  2. Ma come, non sono loro i buoni e tolleranti? Il comportamento disgustoso di questo delirante “docente” solleciterebbe, comunque, il tifo per la Meloni pure da parte di Berlinguer

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