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Brescia, 25 dic – Una coppia fermata dagli agenti in possesso di una cospicua quantità di eroina è stata scarcerata 48 ore dopo dal Gip, con una motivazione che ha dell’incredibile: «dovevano fare scorta per il lockdown». Durante i giorni di zona rossa – ha così stabilito il giudice per le indagini preliminari nel rimettere in libertà i due – sarebbe stato più difficile, se non impossibile, spostarsi e trovare gli spacciatori. E così la coppia, residente a Padova e trovata in possesso di un etto di eroina, è tornata libera. Lo riporta Il Giorno.



E’ consentito fare scorta di eroina per il lockdwon

E’ proprio bizzarro questo Natale regolato da un Dpcm che definire sovietico è un eufemismo, dove schiere di vigili multano le  famigliole che tentano di riunirsi per festeggiare il Natale, mentre i tossicodipendenti, invece, possono tranquillamente girare con un etto di eroina, a patto che funga da «scorta» per i giorni di lockdown.

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Le motivazioni del gip

Gli agenti di polizia avevano fermato la coppia – lui 44 anni, lei 53 – sull’autostrada A4, all’altezza di Palazzolo sull’Oglio. Entrambi tossicodipendenti, sono però risultati incensurati ed hanno entrambi dimostrato di avere un lavoro stabile. Dati questi elementi, il Gip ha stabilito la loro scarcerazione. «È persuasivo che essi decidessero di incrementare la loro disponibilità per evitare di rimanere sforniti in un momento storico in cui è difficile spostarsi alla ricerca di spacciatori».

Una riserva di eroina per i giorni di zona rossa

Dai controlli, quindi non è emerso alcun elemento che conducesse al possesso per spaccio. Per cui, tutto sotto controllo: si tratta «solo» di consumo personale. Con un lockdown in vista, tutto è possibile, persino accumulare eroina. «In quanto consumatori accaniti volevano crearsi una riserva di stupefacente adeguata non solo per le prossime festività natalizie, ma anche per ogni evenienza», è la grottesca motivazione del giudice. Tutta colpa delle «restrizioni alla circolazione legate all’emergenza sanitaria in corso», aggiunge il Gip. E, dal momento che dai «telefoni mobili dei due fermati» non sono emerse «sommarie informazioni su un eventuale circuito di rivendita al dettaglio nei luoghi di abituale dimora», i due hanno potuto «festeggiare» il Natale a modo loro.

Cristina Gauri

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8 Commenti

  1. Mi pare ovvio, dato che devono occuparsi della nostra salute: una bella overdose gli risparmia il costo di un vaccino.

  2. I giudici si sa sono comunisti e amici dell ebreo Soros.. Soros si sa promuove la utilizzo di droghe.. Per distruggere la società.. Droga femminismo gender e speculazione finanziaria.. Un mix terribile.. A ciò si aggiungi il finto papa eretico Bergoglio.. Tra poco gesù sarà femmina con le mestruazioni.. La Madonna ium trans.. Occorre fare pulizia ordine pulizia disciplina onore al Duce..

    • Ragazzi toglietemi questa pubblicità non si riesce a scrivere.. Provate e vedrete.. E troppa e invadente..

  3. Visto che i commenti possono essere utili per parecchie cose, tra le quali, più importanti, ci sono le critiche costruttive, le idee e consigli operativi, aggiungo al mio commento precedente.
    A qualcuno non pare che ci sia un grave e pericoloso contrasto tra le attuali leggi e amministrazione della giustizia e quelle della sanità pubbliche? Lasciar da decenni “girare” stupefacenti in maniera criminale, minando oltremodo la salute dei già tossici, lasciando le basi per nuovi, giovanissimi tossici e stressando, se non molto peggio, chi li deve sopportare, non costituisce un aggravio critico per il sistema sanitario nazionale?
    Si ha la netta impressione che taluni hanno perso il significato primo del termine “Salute”!!

    • Egregio ” Crociato “, baluardo di rettitudine e moralità, tempo addietro avemmo una piccola dissertazione sulla Marijuana senza THC e cercai di convincerla, invano, della sua innocuità. Questa volta mi schiero con lei, perché, anche se non ne ho mai avuto a che fare direttamente, ho conosciuto un buon numero di consumatori e ho veduto gli effetti devastanti che crea sui fruitori. Ho sperimentato molte sostanze, mai l’eroina, portatrice di miseria morale e, principalmente, sudditanza fisica ineludibile. Quello che trovo incredibile è, da parte del giudice, considerare 100 Gr. di Eroina come consumo personale. Queste persone, abitualmente, la ” tagliano “, perché altrimenti potrebbero andare in overdose, quindi da quella quantità mi chiedo quante ” iniezioni ” potessero ricavarne. Ho letto che hanno un lavoro, di quale tipo? Perché, non credo si possa svolgere alcuna attività, in maniera soddisfacente, con quel veleno in corpo. Capisco la non carcerazione, gli istituti sono già sovraffollati, però, almeno i domiciliari! Obbligo di frequentare comunità e, sopra tutto, ritiro della patente. Probabilmente queste sanzioni, voglio sperare, saranno state erogate; come sempre l’informazione è lacunosa quindi risulta difficile farsi un’opinione certa. Mi piacerebbe che, qualche pennivendolo di regime, facesse un’inchiesta seria al riguardo, fornendo tutte le informazioni possibili, così da poter giudicare, seriamente, il giudice in questione. L’eroina, come la cocaina e l’ecstasy, sono sostanze devastanti e dovrebbero essere bandite dalla faccia della terra. Ha ragione, inutile dissertare sulla ” salute ” quando si è indulgenti con simili sostanze che, tra l’altro, vengono assunte volontariamente quindi non ci sono scuse per chi le utilizza e per coloro che ne traggono beneficio economico. Così funziona la società umana, permeata d’ipocrisia, obbliga a vaccinarsi in nome della salute, pena l’emarginazione dal tessuto sociale, e poi, è indulgente con coloro che decidono di annichilirsi facendone pagare le conseguenze a tutta la collettività! Altro che Covid 19, pensate ai danni dell’eroina negli ultimi 50 anni, contate i morti, le persone derubate per soddisfare le necessità dei tossici, i contagiati di AIDS, e via discorrendo. L’umanità è governata da stolti, nella migliore delle ipotesi, e corrotti. Per quanto mi riguarda, è impossibile prendere lezioni di moralità da una classe politica di tal guisa. Ho trovato rifugio nella rettitudine monacale del Buddhismo, i monaci: gli unici qualificati ad indicare il ” Sentiero “. Buone Feste, Dottor Crociato, a lei e a tutti i lettori, redattori, del Primato.

      • Baluardo sono sempre stato e sempre sarò. Relativamente alla mia rettitudine mi ritengo un discreto equilibrista (non è semplice camminare sul filo d’oro che è il dono della vita), e circa la moralità sono un ricercatore perpetuo.
        Comunque grazie davvero per la parte che mi riguarda del Suo commento.
        Sulla peste che è stata l’ iniezione “democratica” della droga, mi sono salvato totalmente grazie alla educazione ricevuta dai miei genitori (forte,non scalzabile da quello che avveniva nelle scuole “partigiane”). Ma purtroppo è come avviene nella guida automobilistica, ad un certo punto bisogna maggiormente stare attenti a come conducono gli altri! Di fatto, per un comune mortale, un processo impossibile. Dalla propaganda sfacciata dei figli dei fiori, di qualche decennio fa, si è sviluppato esponenzialmente il mal di vivere, questo ovviamente sempre più nascosto, anche perché più facilmente ed utilmente compensabile con altro male.
        In sintesi sostanziale: sono caduti in tanti, molti buoni conterranei, mi creda, addirittura incidendo profondamente sulla Storia d’ Italia, tragicamente!
        Il diavolo fa la pentola e non il coperchio, quindi la menzogna del sistema di ieri e di oggi non reggerà in eterno.
        Sursum Corda.

  4. Quindi , in base a questa sentenza DEMENZIALE , se mi avessero beccato alla guida con in corpo una bottiglia di GIN avrei potuto giustificarmi dicendo che avevo fatto SCORTA perchè poi i bar chiudevano per 3 gg ????

    “quasi” seriamente ….. la mia città ha vissuto per secoli “anche” di contrabbando ; oggi uno spallone potrebbe dire che la BRICOLLA è PER
    USO PERSONALE ?????

    🤣🤣🤣 ah , pre lock-down OVVIAMENTE 3 BRICOLLE …..

    per i NON ADDETTI …. o non uomini “di confine” ….

    La bricolla, dal termine francese bricole che significa cinghia per reggere pesi , è una sacca di juta cucita grossolanamente, irrigidita da cartone, con due bretelle per il trasporto
    . Può contenere fino 35-40 chilogrammi di merce. Di solito usata dagli spalloni per il passaggio del confine (il più comune quello italo-svizzero) trasportando merci di contrabbando

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