Pisa, 16 ago — Ferragosto di sangue a Pisa, dove in piazza Stazione si sono registrati due accoltellamenti tra stranieri, che fa salire il numero a quattro nell’arco di pochi giorni: qui, un uomo verosimilmente dell’est, ha accoltellato all’addome un tunisino, fuggendo subito dopo verso via Crispi. Allertate le forze dell’ordine, sono sopraggiunto in pochissimo tempo pattuglie sia dei Carabinieri che della polizia municipale. Lo riferisce Pisa Today.

Due accoltellamenti a Pisa, 4 nel giro di pochi giorni

Sono stati visionati i sistemi di videosorveglianza e si è potuto così identificare l’aggressore, il quale al momento è ancora ricercato. Cercando di ricostruire la dinamica e soprattutto il movente del folle gesto, le forze dell’ordine hanno potuto appurare l’esistenza di un debito di novanta euro tra l’accoltellatore, debitore della cifra, e il tunisino che al contrario l’aveva prestata all’altro.

Tunisino accoltella dipendente di un bar

Nella stessa giornata, gli agenti del NOSU, coordinati dal commissario Paolo Migliorini, dopo serrate indagini condotte sul campo, hanno tratto in arresto un tunisino di diciannove anni, irregolare sul territorio italiano e gravato da numerosi precedenti penali, accusato di aver accoltellato un dipendente del Bar Galleria, ubicato in Viale Gramsci nella serata del 27 luglio. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il tunisino che stava ascoltando musica ad altissimo volume disturbando la clientela del bar ha avuto un fortissimo diverbio coi dipendenti.

Il litigio è sfociato prima nel lancio di un tavolino da parte del ragazzo e poi nell’aggressione con arma bianca, non prima di essersi allontanato per procurarsi ben due coltelli. Tornato poi sul posto brandendo le due armi e incurante della interposizione fisica di alcuni suoi connazionali che hanno tentato di dissuaderlo, il tunisino ha quindi sferrato un violento fendente all’altezza dello stomaco di uno dei dipendenti, come evidenziato dalle telecamere di sicurezza.

Subito libero

Sottoposto a fermo per il reato di tentato omicidio, il tunisino è stato rimesso in libertà  dal pubblico ministero Giancarlo Dominijanni, che ha deciso di derubricare il reato in tentate lesioni.

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta