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Genova, imbrattata ancora la targa a Ugo Venturini: “Atto vile e nostalgico della guerra civile”

by Ilaria Paoletti
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venturini

Roma, 13 ott  – Ancora un oltraggio alla memoria del militante missino Ugo Venturini,  colpito a morte da estremisti comunisti durante le contestazioni al comizio di Giorgio Almirante il 18 aprile 1970, a Genova Brignole.

Genova, imbrattata ancora la targa a Ugo Venturini

Gianni Plinio, ex presidente del consiglio regionale della Liguria e attuale esponente di CasaPound, e il senatore Giorgio Bornacin hanno rilasciato insieme una nota di condanna al gesto: ”Che vergogna! Ancora una volta imbrattata la targa di Ugo Venturini nei giardini di piazza Verdi a Brignole. Questo è l’antifascismo violento che criminalizza e oltraggia anche la memoria dell’avversario. Questi vili e pericolosi nostalgici della guerra civile e degli Anni di piombo vanno identificati e messi in condizione di non nuocere più”.

Due anni fa un altro scempio

Venturini perse la vita dopo essere stato colpito da una bottiglia in testa da alcuni estremisti di sinistra durante dei momenti di tensione attorno  ad un comizio elettorale dell’allora segretario dell’Movimento sociale italiano Giorgio Almirante. Due anni fa, la manifestazione in suo ricordo è terminata con la  deposizione di una corona e nel rito del presente. All’epoca, nonostante il tentativo, da parte di un corteo dei centri sociali, di interrompere la pacifica e composta commemorazione, la manifestazione è andata avanti come previsto. Tuttavia, la corona dei fiori realizzata per Ugo Venturini in seguito alla manifestazione è stata rimossa, gettata in un vespasiano e ricoperta di feci. Questo è un comportamento che, per l’ennesima volta, si commenta da solo. Fallito il tentativo di prendersela coi vivi, si passa ai morti.

Ilaria Paoletti

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2 comments

Pino 13 Ottobre 2021 - 6:09

Qualcosa mi dice che i vandalismi inutili e controproducenti di compagni e camerati siano organizzati dalle solite manine servitrici dello stato

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Sergio Pacillo 13 Ottobre 2021 - 9:24

Ci sono stati anni in cui essere di destra era un delitto e si rischiava la pelle nelle piazze; uno dei martiri da ricordare è proprio Venturi.
Scriveva il format.info il primo maggio di quest’anno.

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