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Roma, 14 ott – Strage in Norvegia: un uomo armato di arco e frecce uccide cinque persone e ne ferisce due a Kongsberg, a 70 km sud-est da Oslo, arrestato. L’omicida è un cittadino danese di 30 anni residente a Kongsberg, le autorità non hanno voluto rivelare il nome. La polizia conferma che ha agito da solo. Al momento non si conoscono le ragioni del folle gesto ma non si esclude la matrice terroristica.



Norvegia, danese con arco e frecce uccide 5 persone e ne ferisce 2

Secondo le testimonianze riportate dai media norvegesi, l’attacco sarebbe partito da un supermercato della Coop Extra vicino a una zona residenziale e a un dormitorio per studenti. Tuttavia prima di essere arrestato l’assalitore è riuscito a muoversi tra diversi punti della città, e persino a scappare da un primo scontro con la polizia. Tra i feriti ci sarebbe anche un agente che è stato colpito alla schiena da una freccia. Diversi testimoni hanno riportato di averlo visto con l’arco in mano e una faretra con molte frecce in spalla aggirardi per le strade della cittadina, pronto a colpire.

L’autore dell’attacco avrebbe annunciato le sue intenzioni in un video

La rete radiotelevisiva pubblica Nrk ha dato conto di alcune informazioni circolate sui social media secondo le quali l’autore dell’attacco avrebbe annunciato le sue intenzioni omicide con un video su YouTube ma si tratta di indiscrezioni non confermate. Nel video il presunto autore dell’attacco avrebbe mostrato la sua abilità con il tiro con l’arco. “Quello che è successo è assolutamente terribile, non si pensava potesse accadere in un luogo come Kongsberg. Quindi ora non ci resta che gestirlo nel miglior modo possibile”, ha dichiarato la sindaca di Kongsberg, Kari Anne Sand.

Attacco svolto su una “vasta area” con diverse scene del crimine

Nel corso di una conferenza stampa nella notte, Oyvind Aas, capo della polizia di Kongsberg, ha riferito che l’uomo sarebbe stato arrestato al termine di un “confronto” con la polizia. Le due persone ferite si trovano in terapia intensiva, una di loro è un agente che si trovava fuori servizio al momento dell’attacco. Aas però non ha voluto commentare la notizia che un agente di polizia era stato colpito alla schiena. Il capo della polizia di Kongsberg ha riferito che l’attacco si è svolto su una “vasta area” e che vi sono diverse scene del crimine. “E’ naturale considerare se si tratti di un atto di terrorismo. Ma l’uomo non è stato interrogato ed è troppo presto per giungere a conclusioni“, ha riferito ancora Aas.

La premier uscente: “Troppo presto per speculare sul movente”

La cittadina norvegese è stata passata al setaccio dalla polizia con i cani, gli artificieri, due elicotteri e gli infrarossi per sorvegliare il fiume. Allertata anche l’intelligence. Agli agenti sono state fornite le armi da fuoco che abitualmente non indossano. La premier uscente Erna Solberg ha descritto l’attacco come “raccapricciante” e ha detto che è troppo presto per speculare sul movente dell’aggressore. Il primo ministro designato, Jonas Gahr Stoere, che dovrebbe entrare in carica oggi, ha invece definito l’assalto “un atto crudele e brutale”. L’attacco arriva dieci anni dopo il peggior massacro in Norvegia: il 22 luglio 2011, Anders Breivik uccise 77 persone.

Ludovica Colli



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3 Commenti

  1. Ottimo giornalismo…..Si cerca il “movente” per un psicopatico che uccide le persone a caso. Continuate cosi: siete perfetti anche voi per la nuova ingegneria sociale mainstream in corso.

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