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Roma, 21 gen – L’aria che tira di Myrta Merlino su La7 è un salotto garbato in cui stamattina si discuteva di sardine e di Bibbiano. Tra gli ospiti in studio l’onnipresente piddino Marco Furfaro che discute sul sistema degli affidi con il giornalista Francesco Borgonovo e ne esce ammaccato, e poi viene pure rimbrottato con veemenza da Massimo Giletti.

“Le cose dimmele in faccia”

Infatti, mentre gli altri ospiti sembrano discutere animatamente della presa mediatica che il caso Bibbiano ha nella campagna elettorale in Emilia Romagna, Giletti si adira improvvisamente con Furfaro: “Le cose di sottobanco, non ha neanche il coraggio di dirmele in faccia. Me le dica in faccia. Le dice sotto voce, non ha il coraggio: lo ridica sottovoce” lo provoca il conduttore di Non è l’Arena. “Stia attento a quello che dice, di me e della mia moralità lei non si mette in mezzo” intima ancora Giletti allo stupito Furfaro. “Ha capito? Che sia chiaro, dopodiché arrivederci e grazie”: non pago di questa  sfuriata, Giletti si è alzato piuttosto adirato e ha lasciato lo studio.

Mistero svelato

La Merlino, quindi, visibilmente stupita, ha chiesto a Furfaro che cosa avesse detto mai detto a Massimo Giletti: Furfaro nicchia, e poi a far cadere il castello di carte è il leghista Riccardo Molinari, ospite in studio ben prima dell’arrivo di Giletti: “Gli ha detto che fa le interviste a Salvini, che è della Lega”. Quindi se Giletti invita Matteo Salvini a parlare del rapper Junior Cally e molto altro nella sua trasmissione, secondo la mentalità base del piddino, è un leghista. Altra figura barbina rimediata da Furfaro.

Ilaria Paoletti

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