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Roma, 24 nov – Ha scatenato una vera e propria bufera la provocatoria interrogazione del consigliere comunale di Bagno a Ripoli Gregorio Martinelli Da Silva, della Lega. Ex capogruppo in consiglio comunale per il Carroccio, Martinelli ha chiesto al sindaco l’istituzione di una giornata «dei cattolici eterosessuali» perché «discriminati» dalle leggi a favore degli omosessuali e vittima di marginalizzazione.

Cattolici discriminati

«La società con la complicità delle istituzioni e di politici incapaci sta commettendo nel nome della lotta alla discriminazione la peggiore delle discriminazioni possibili, quella contro i suoi valori e le sue origini», attacca nell’interrogazione. «Con l’avanzamento di proposte come quelle della mozione della commissione pace, o come la legge Zan, si puniscono e si discriminano le persone che seguono la Dottrina Cattolica. Con l’avanzamento di questa ideologia arriveremo anche al punto di penalizzare tutta la categoria degli eterosessuali, soprattutto maschi».

Il Pd insorge

L’iniziativa ha provocato l’immediata reazione del Pd. Sono stati proprio gli esponenti del Partito democratico a rivelare, condannandolo, l’accaduto su Facebook: «L’interrogazione presentata dal consigliere comunale della Lega Martinelli Da Silva ci colpisce profondamente e rappresenterebbe, se portata in consiglio comunale, un punto di non ritorno nel dibattito democratico assolutamente da evitare. Il testo – tuonano i dem – rappresenta la negazione di ogni principio democratico, di libertà, uguaglianza, fratellanza e umanità e istiga, di fatto, alla discriminazione sessuale. Le parole usate dal consigliere Martinelli Da Silva sono lesive degli stessi valori che stanno alla base della nostra Costituzione».

Avance gay

Nel testo presentato in Comune, il consigliere leghista aveva rivelato anche di essere stato «Più volte discriminato soprattutto in contesti artistici da persone omosessuali con commenti del tipo “i gay hanno più gusto”, “i gay sono più sensibili” ed altre forme di discriminazione contro la mia eterosessualità», raccontando di essere stato «vittima di molestie sessuali da parte di omosessuali con avance che spesso si sono tradotte in palpate, commenti ed altri tipi di aggressioni che ai tempi ritenevo simpatici ma ripensandoci ledevano nel mio intimo le mie libertà!».

La Lega si dissocia

La condanna dell’intervento è arrivata anche dalle fila della Lega. L’ex candidata alle Regionali toscane Susanna Ceccardi ha messo avanti le mani specificando che «Si tratta di una iniziativa che il consigliere ha portato avanti in totale autonomia senza mai essere stata concordata col partito, che anzi aveva diffidato il soggetto dal presentare questa mozione». Ceccardi condanna «Le affermazioni contenute nel testo» definendole «lontane anni luce dal nostro modo di concepire la società di oggi e non posso che prenderne le distanze. Oltretutto, in un momento così difficile per migliaia di famiglie italiane, che stanno facendo i conti con una crisi sociale ed economica senza precedenti a causa della pandemia, affrontare queste tematiche in un consiglio comunale è davvero sconveniente e quasi surreale».

Cristina Gauri

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8 Commenti

  1. appoggio la proposta di Gregorio Martinelli Da Silva:
    da anni ormai,sui media si parla SOLO di femministe,blm e lgbt….

    mentre i sogni e i bisogni della gente normale sono PERENNEMENTE oscurati.

    ben venga questa giornata internazionale dei cattolici eterosessuali,quindi.

    e il pd stia zitto,neh?
    che ormai parlano,respirano ed esistono quasi solo per dare la zampa e leccare il sedere alle tre sigle sopra citate:
    di quello che era una volta il partito dei lavoratori non è rimasto niente,anzi sono CONTRO i lavoratori,basta vedere come hanno demolito tutti i loro diritti….
    LORO,non la destra.

    e per quanto riguarda la lega,
    mi spiace notare una volta di più che
    il coraggio non milita da quelle parti:
    nemmeno quello di essere onesti
    verso i propri cittadini,che caso mai non lo sapessero…
    sono composti per il 90% da cattolici eterosessuali:
    a cui va anche bene non discriminare lgbt vari,

    MA FRANCAMENTE NE HANNO LE PALLE PIENE di sentirne
    parlare 24 ore al giorno,sette giorni su sette…
    sui giornali,alla radio,in tv,nella politica e perfino in
    chiesa e a scuola.

  2. La proposta del leghista sarebbe il colpo di grazia ai normali. Assolutamente via da questa logica della tutela delle minoranze , se non a uso provocatorio.

  3. […] Roma, 25 nov – E’ stato espulso dalla Lega per decisione del consiglio nazionale Gregorio Martinelli Da Silva, consigliere leghista del comune Bagno a Ripoli (Firenze), balzato agli onori della cronaca nei giorni scorsi per aver presentato un’interrogazione per istituire la «giornata dei maschi cattolici eterosessuali». […]

  4. […] Gregorio Martinelli Da Silva(1) La Lega espelle il consigliere della “giornata del maschio cattolico”. Lui: “Non mi pento”Roma, 25 nov – E’ stato espulso dalla Lega per decisione del consiglio nazionale Gregorio Martinelli Da Silva, consigliere leghista del comune Bagno a Ripoli (Firenze), balzato agli onori della cronaca nei giorni scorsi per aver presentato un’interrogazione per istituire la «giornata dei maschi cattolici eterosessuali». […]

  5. […] Roma, 25 nov – E’ stato espulso dalla Lega per decisione del consiglio nazionale Gregorio Martinelli Da Silva, consigliere leghista del comune Bagno a Ripoli (Firenze), balzato agli onori della cronaca nei giorni scorsi per aver presentato un’interrogazione per istituire la «giornata dei maschi cattolici eterosessuali». […]

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