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Riccione, 21 set — Una disavventura davvero grottesca quella capitata alla professoressa di un istituto superiore di Riccione, a cui è scaduto il Green pass nel bel mezzo dell’ora di lezione e ha ricevuto dal preside il categorico ordine di lasciare la scuola.



A peggiorare la situazione, il fatto che la donna è l’insegnante di sostegno di una bambina epilettica, la quale si è vista «abbandonare» dalla tutrice. Una scena decisamente spiacevole e molto poco umana. «Dovevo lavorare sino a mezzogiorno — racconta al Corriere di Romagna la prof —, ma all’improvviso, mentre ero in classe, sono stata convocata dal preside. Invitata ad esibire il mio green pass, dopo i controlli del caso, sono stata invitata ad uscire». Il pass, infatti, risultava appena scaduto.

Scade il Green pass all’insegnante: deve lasciare sola una bimba epilettica

Dura lex, sed lex, la dirigenza dell’istituto ha allontanato la professoressa per reato di green pass scaduto. L’elasticità, questa sconosciuta: non poteva almeno farle finire la lezione? «Erano circa le 9,30 e in una decina di minuti ho dovuto raccogliere le mie cose ed andarmene. Nell’ora successiva la docente curricolare non era in presenza, ma in collegamento da casa. Perciò di fatto la mia allieva è rimasta sola con i compagni, sotto la vigilanza di un adulto, che fa parte del personale non docente, ma solo io sono in grado di gestire le crisi epilettiche, di cui purtroppo la studentessa soffre». E meno male che si doveva «restare umani», che ne saremo usciti migliori… pietà l’è morta.

Carenze organizzative

L’insegnante, però, solleva il preside da ogni responsabilità: «Ha fatto solo il suo dovere, com’è giusto. Deve eseguire direttive che a mio parere sono sbagliate alla fonte». Al tempo stesso aggiunge: «Il Ministero deve tener conto delle differenze dei ruoli, come del fatto che non esiste un orario uguale per tutti i docenti. Ma soprattutto vanno lasciate sotto i riflettori le esigenze degli allievi diversamente abili o fragili». E fa presente che «seguendo casi anche molto gravi, non è possibile organizzare sostituzioni in pochi minuti», in caso di scadenza improvvisa del green pass. «Sia perché ad ogni docente è già stato assegnato un ragazzo, sia perché nei primi giorni di scuola l’organico non risulta al completo».

Cristina Gauri 



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