Reggio Calabria, 3 lug – Erano giunti sul posto per spegnere l’incendio che ha devastato la tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria, ma quando dopo aver domato le fiamme sul bordo della strada hanno fatto ingresso nella tendopoli, sono stati circondati e aggrediti da decine di immigrati e costretti ad una fuga rocambolesca. E’ l’incredibile disavventura capitata ad alcuni vigili del fuoco, un fatto sul quale il locale nucleo di carabinieri ha aperto un’inchiesta.

A scatenare la furia degli immigrati sarebbe stato il ritardo con cui i pompieri sarebbero intervenuti. Per poco i vigili del fuoco sono riusciti a risalire sui proprio mezzo e a fuggire, colpito con sassi e oggetti contundenti, che hanno danneggiato parabrezza e finestrini laterali.

Per poter spegnere gli ultimi focolai i pompieri hanno dovuto far ritorno presso la tendopoli di San Ferdinando la mattina seguente (ieri mattina), scortati dalla polizia e dai carabinieri. Non si sa ancora cosa abbia dato origine all’incendio, ma nonostante all’interno della tendopoli nel periodo estivo siano presenti centinaia di immigrati, solo una persona sarebbe rimasta lievemente ferita, mentre sarebbero state distrutte decine di baracche e tende della protezione civile.

 

Davide Romano

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