Il Primato Nazionale mensile in edicola

Milano, 26 ott – Sull’immigrazione i sindacati danno i numeri. No, in questo caso nessuna valutazione politica, peraltro persino superflua. I numeri li danno proprio in termini di dati, quelli di in un dossier statistico relativo al 2019, presentato nei giorni scorsi dal centro ricerche Idos, in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil della Lombardia.

Quasi due milioni di stranieri

E proprio questa regione si conferma quella che conta il maggior numero di residenti stranieri: sono un milione e 181.772, con una crescita del 4,7% in cinque anni (tra il 2013 e il 2018). Un aumento che si riflette sulle nascite (è straniero il 21,7% dei nuovi nati) e impatta sul numero degli studenti: gli alunni in Lombardia non nati in Italia sono il 33%.

Sul fronte della nazionalità di provenienza (i dati sono aggiornati allo scorso 5 luglio) il 37,9% degli stranieri residenti in Lombardia viene dall’Europa (448.233, di cui 238.233 dall’Ue), il 25,4% dall’Africa (299.824), il 24,6% dall’Asia (290.144), il 12,1% dalle Americhe (143.109). La comunità straniera più numerosa in regione è quella della Romania, con 176.582 residenti (il 14,9% del totale), seguono il Marocco con 93.862 (7,9%), l’Albania con 92.332 (7.8%), l’Egitto 85.887 (7,3%), la Cina con 69.112 (5,8%), le Filippine con 58.408 (4,9%) e dell’Ucraina con 54.295 (4,6%). Tra gli studenti, primi sono i marocchini, poi romeni, albanesi, egiziani, cinesi, filippini, indiani, pakistani, peruviani.

Immigrazione: il record di Milano

A Milano i residenti stranieri sono 470.273, ovvero il 14,5% del totale delle persone che vivono nel capoluogo lombardo. Al secondo posto Brescia (qui la percentuale è del 12%), poi Bergamo (10%) e Varese (8,6%).

Va detto che questi numeri, già comunque impressionanti, si riferiscono agli immigrati regolari, cui vanno aggiunti i clandestini, le cui stime statistiche e di impatto sociale sono sempre lacunose, oltre ai presunti/finti richiedenti asilo (ridotti grazie alla scure dell’ex ministro dell’Interno Salvini).

Per quanto riguarda il capoluogo, che contiene un’intera “città” composta da stranieri, il sindaco Sala, abituato a confondere immigrati e turisti, ha dichiarato di voler rendere la metropoli “sempre più attrattiva”. Diciamo che con i primi sta avendo decisamente più successo, anche se dalla sua bella casa del centro riesce a vedere più facilmente i secondi.

Fabio Pasini

3 Commenti

  1. 470.273 stranieri a Milano, 14,5%? Ci deve essere un errore, poiché i residenti attuali sono 1.400.000.

  2. Poiché è ovvia l’incongruenza, ho fatto una piccola ricerca.
    L’errore potrebbe attribuirsi ai dati forniti dal sito tutt’Italia.it, che in due pagine simili sui cittadini stranieri a Milano residenti al 1 gennaio 2019, in una fornisce gli stessi dati sopra riportati ed in un’altra 268.215 residenti con una percentuale del 19.5 per cento.

Commenta