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Roma, 7 mag – Fa scintille l’intervento dell’indiano sikh, rappresentante della comunità di Latina, a Diritto e Rovescio. Tra le tante cose che preoccupano gli italiani (e le autorità sanitarie italiane) c’è la variante indiana. Sebbene al momento ci sia il blocco dei voli dall’India, cittadini indiani arrivano comunque attraverso Paesi come Turchia ed Emirati Arabi.



India e contagi, il clima verso i sikh

Ed proprio questo preoccupante “strappo alla regola” l’argomento dell’ultima puntata di Dritto e Rovescio, talk condotto da Paolo Del Debbio. Ad accendere gli animi, le parole del rappresentante della comunità indiana di Latina in collegamento.  Prima ancora di lui, Klaus Davi aveva parlato di un “clima terroristico” verso la comunità sikh: “Non credo che se sfuggono due voli così, dobbiamo creare un clima di bersaglio”. Giuseppe Cruciani non la pens a come lui: “Nessuna discriminazione. Gli italiani sono costretti a casa per il coprifuoco, ma si consentono triangolazioni aeree che permettono sbarchi”.

La rabbia dell’indiano di Latina

Il rappresentante della comunità indiana ha dapprima invitato gli ospiti in studio a “lasciare le sedie per venire a lavorare nella campagna”, per poi parlare dei casi di positività riscontrati nella comunità sikh proprio dopo i seicento arrivi degli ultimi giorni. L’inviato di Diritto e Rovescio fa notare come l’indiano avesse “il dente avvelenato”, e la ragione sarebbe nel fatto che la moglie e il padre erano stati messi in quarantena nel covid hotel Sheraton: “Io voglio sapere perché li hanno messi lì, possono stare a casa mia, c’ho anche casa mia, possono fare quarantena a casa“.

La replica tranchant di Cruciani

Cruciani non si è trattenuto dal replicare all’indiano: “Va bene, però stanno allo Sheraton”. “Non mi sembra un sottoscala, non mi sembra possa essere tacciato di razzismo se stanno allo Sheraton”, ha aggiunto Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia.

Ilaria Paoletti

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9 Commenti

  1. se si infuria tanto è evidente che di rispettare la quarantena non ne aveva nessuna intenzione.
    e comunque che diavolo vuole?
    non vede come vengono trattati gli italiani,dallo stato?
    se sopportiamo noi (non si sa ancora per quanto)
    può sopportare anche lui.

  2. Qualcuno avrà pure il diritto di ritenere lo Sheraton Marriott non propriamente un Saloon Kitty ma neppure una abitazione privata…
    Adora la campagna, quindi proporgli un Signor Agriturismo (vero) Italiano, no, eh?

  3. L’Onu fa sapere che l’India “ha rifiutato la nostra assistenza” – 29 apr 2021

    Sti spocciosi pezzentoni castaioli io li sbatterei a Badu ‘e Carros.

    x Fabio “Alzheimer” Crociato: c’era un SalOOn Kitty pure nel Far West? LOL

    • Ma che bravo che sei negli 0. Non comprendi neppure le battute (Sheraton Marriott è made Usa!).
      Prima di fare diagnosi fai terapia a Calcutta…
      (Ti ho “graziato” su De Gaulle -che è stato il primo a dare i passaporti facili ad Africani-, ma se cerchi alla fine trovi…).

  4. Pongo quindi la solita domanda: se in Italia ti trattano così male, perché ci vieni? Perché non vai in uno stato dove ti trattano meglio oppure te ne rimani a casa tua?

  5. Solidarietà all’indiano. Viva l”India, viva Delhi. Anche io sono molto spesso assai Delhi-rante.

  6. Ma se tutti i disoccupati europei , italiani e di una nazione X qualsiasi si trasferissero motu proprio e ad libitum in unazione y perchè cosi è , che minchia ci satrebbero a ncora a fare le leggi ele costituzioni?
    Evidenetemente e lo è super evidente , questa pandemia migrazionista è generata e fomentata dalla solita cricca di cui si deve tacere e che si ritiene per diritto imperiale i suprematisti della politica!

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