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Torino, 28 feb – “Finalmente hanno un motivo per estromettermi dalla scuola”, così la professoressa Lavinia Flavia Cassaro ha tuonato a Il Primato Nazionale. L’insegnante in prima linea negli scontri di piazza a Torino, non si pente. Nella foto che pubblichiamo e postata sul suo profilo Facebook, compare davanti a un microfono a cantare accanto (tra gli altri) a Maura Paoli, consigliere comunale torinese dei Cinque Stelle. La professoressa, che insegna all’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci di Torino, dopo aver manifestato contro CasaPound augurando la morte agli agenti in servizio, “vigliacchi mi fate schifo dovete morire”, ai microfoni di Matrix ha ribadito il concetto: “Certo, ho detto quelle parole perché loro stanno proteggendo i fascisti, e perché un giorno potrei trovarmi fucile in mano a lottare contro questi individui”.
Professoressa, lei insegna in una scuola pubblica e in piazza a Torino ha augurato la morte ai poliziotti presenti.
Mi hanno estorto dichiarazioni a caldo. Mi hanno denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale, ma anche io sono un pubblico ufficiale. Non auguro la morte al singolo poliziotto ma a tutto l’apparato statale militare connivente con i fascisti. Auguro la morte al sistema fascista che i poliziotti stanno difendendo. E’ in atto una campagna di criminalizzazione dell’antifascismo da parte dei giornalisti.
Lei da antifascista vuole quindi ricorrere alla violenza?
Guardi, già probabilmente mi licenzieranno. Se volevate ottenere il mio licenziamento state sereni che ci sarà. Il fascismo sta ponendo le basi per prendere potere, grazie al silenzio e alla connivenza di tutti. O lo assecondiamo oppure paghiamo a costo della vita. Se vanno al governo i fascisti si deve ricorrere alla violenza, l’antifascismo non si può fare con i fiori e neppure più con la cultura. Come in Israele e in Turchia che sono regimi fascisti. I politici e i vertici della polizia difendono i fascisti, perché secondo lei non ci hanno lasciato arrivare vicino a Di Stefano di CasaPound?
Perché altrimenti cosa avreste fatto?
Io avrei spiegato le mie idee. Non posso dire cosa avrebbero fatto gli altri manifestanti, non posso fare ipotesi. La presenza in piazza di Simone Di Stefano è un atto illegale. La presenza alle urne di CasaPound è inaccettabile.
Professoressa, ce lo dica chiaramente, condanna gli atti violenti da parte degli antifascisti? Che ne pensa dell’episodio di Massimo Ursino che è stato legato e malmenato a Palermo?
Ma quale malmenato, è una montatura. Non mi dissocio, è stata un’umiliazione pubblica, uno spunto di riflessione.
a cura di Eugenio Palazzini

40 Commenti

  1. Non offendete i veri docenti chiamando professoressa questo brutale esemplare da centro asociale pseudo comunista……….ricordate che i veri docenti hanno formato tecnici e ingegneri che tutto il mondo ci invidia…….per non parlare dei raffinati linguisti e liberi umanisti……. la sinistra comunista sta rovinando il tutto permettendo alle nauseabonde vipere di insegnare……..

  2. Per l’insegnamento dovrebbero fare opportuni test psicologici …
    Adesso va bene tutto ma adesso ci mancherebbe anche che tengano a insegnare questa malata di mente alcolizzata e probabilmente tossica dopo quello che ha dimostrato di essere !
    Per questa gente bisognerebbe riaprire i manicomi !

  3. La cagasotto già eroicamente cerca delle scuse, non solo dovrebbero licenziarla, anche perchè mi piacerebbe assistere alle sue “lezioni”, cosa si potrà mai imparare da questa!, ma dovrebbe sbatterla in galera e buttare la chiave.

  4. …secondo la sua filosofia, alquanto discutibile, io sarei autorizzato a fare lo stesso con chi la pensa come lei. Ovvero se questa stronza si sente in diritto di sputarmi addosso, spararmi, darmi foco ed altre amenita varie, io dovrei fare lo stesso con lei. No cara merdina troppo facile! Troppo semplice attaccare sentendosi protetta da “mandanti morali” e “complici politici danarosi”. Tu cara merdina hai commesso un reato , mentre coloro che vorresti uccidere danno prova di rispetto della democrazia, tu co sputi sopra. Mentre le Ff.Oo fanno il loro dovere tu povera sfigata frustrata li offendi e sputi nel piatto dove mangi. Concludendo non dovrebbero licenziarti, non dovevi neanche essere assunta e me ne frego se hai sostenuto un concorso, una come te rabbiosa che invece di insegnare il confronto predica la lotta armata va ricoverata e curata. Non sei in condizione di insegnare ma neanche di badare a te stessa. Senza birre e supporti chimici vari ti saresti già sparata. In fondo mi fai pena sei un catino e se non ti scopa qualche extraCE o qualcuno con la tua stessa alitosi alcolica non batti chiodo. Datti una ripulita, vai dal parrucchiere fai ginnastica e comincia un percorso di ragione. Forse il tuo odio si plachera’ e capirai che stronzate partitica la tua mente malata. Auguri di pronta guarigione.

  5. La maestra ha ragione…Non si può combattere con i fiori e con la cultura…quella cultura di cui lei ne è priva nonostante sia insegnante. I poliziotti sarebbero stati lì in qualsiasi caso anche se a manifefestare fossero stati i centri socialia …se avessi il figlio a in classe da lei lo avrei già tolto da scuola. Se questa ignorante sessantottina è nostalgica degli anni 60/70 se ne faccia una ragione altrimenti può sempre andare in Palestina a combattere per difendere la loro causa invece di incassare uno stipendio da quello stato che lei tanto disprezza.

  6. La “prof.”:《Morte a tutto l’apparato statale》…ma perché forse lei insegnava in una scuola privata? A me pareva di no.. Il liceziamento lo trovo un’atto dovuto, e la scena di lei con la birra in mano ad urlare contro le forza dell’ ordine è da condannare a prescindere dal contesto politico! La violenza, fisica o verbale che sia, resta tale indipendentemente dal “colore” di appartenenza:non credo che le bottigliate in testa o le cinghiate dei centri sociali facciano meno male delle manganellate delle camicie nere degl’anni ’30 e ’40!! A questo punto, visto il probabile(ma non così scontato) futuro di disoccupata e l’astio contro “tutto l’apparato statale”, vorrei invitare la Sig.ra Lavinia Flavia Cassaro ad aprirsi una partita iva, per dimostrare a tutti noi il proprio reale valore! Colgo l’occasione per ringraziare TUTTI i docenti che mettono impegno e passione nel tentativo di plasmare Italiani del futuro migliori di quelli del passato, spesso combattendo contro riforme e ministri che non hanno altrettanta passione nel loro mestiere; ad allo stesso modo RINGRAZIO quelle forza dell’ ordine che tentano ancora di tenere i cittrdini onesti al sicuro pur avendo meno diritti dei delinquenti stessi. Danilo, Bologna, 40 anni, diploma di terza media

  7. Ma sta puttana comunista che vive alle spalle dei cittadini italiani e si prende permessi sindacali e puttanate varie grazie ai suoi amici rossi invece di andare a lavorare …… Vattene in in Cina dai tuoi COMPAGNI a rompere e a dire le tue opinioni vediamo che libertà di manifestare hai lì!!!!

  8. non mi piace mai commentare sull’aspetto fisico delle persone anche perchè è sempre stata una prerogativa tipica della sinistra, tutta attentina al “politically correct” al netto di un Berlusca che si poteva invece appellare come “pornonano” o peggio,in tutta tranquillità e sollevando anche moti di approvazione e di spirito. Tuttavia in questa emblematica foto si nota – al di là della immagine non propriamente da modelli – tutto il disagio,il non sentirsi inseriti nella società nè tantomeno accettati dalla medesima che si preferisce spesso convertire in ODIO verso il proprio connazionale mascherato da amore per lo straniero,ossia il “diverso da sè” per definizione; non a caso alcuni “simboli” identitari (dalla Bandiera alla Divisa di un Poliziotto o di un Militare) per questi soggetti sono come il rosso per il toro,anche se qui,in questa foto, francamente di tori se ne rimpiange l’assenza.

  9. NO , scusate , ma proprio non riesco ad odiarla , mi fa solo tanta pena , non e’ più una ragazzina , più o meno esaltata , ma ha un eta’ in cui cominci a tirare le somme della tua esistenza , quell’ immagine da sola in mezzo alla strada con una bottiglia in mano , probabilmente ubriaca e drogata , urlare come un ossessa , beh , non e’ da persona tutta’ in sé .
    chiaro che non puo’ insegnare , va’ curata , non odiata , proprio non ci riesco.

  10. Cara prof….ma quale prof?!! Di certo questo titolo non ti spetta….Lavinia Cassaro non solo ti devono licenziare ma anche con pubblico demerito perché invece di insegnare ai tuoi allievi il rispetto per la democrazia, per le istituzioni e per coloro i quali ,con mille euro di stipendio al mese difendono le persone oneste da una criminalità extracomunitaria che dilaga giorno dopo giorno, tu malata di mente che non sei altro professi violenza e odio con la birra in mano e strafatta di stupefacenti.
    Dovrebbero chiuderti in una cella con 10 pirati somali, poi voglio vedere se continuerai a dire così tante cazzate.
    Datti una ripulita!!!!!!

  11. LICENZIATELA
    Questa , rivendica, parla di violenza, Fucili….Non è in grado di reggere il confronto con nessuno.
    un padre disgustato

  12. Ho letto e riflettuto,libertà di parola ,e giudizio, non mescolate troppo ,basta rileggere le dichiarazioni,e abbiamo capito.

  13. bravi insultatevi come bambini, siamo tutti pedine senza nessuna eccezione. Godetevi la vita intanto che si può

  14. Danno il lavoro a stronzi e drogati incredibile cosa è diventata questa nazione vergogna se avevo mio figlio in quella scuola prima lo ritiravo poi aspettavo fuori quella drogata alcolizzata e la riempivo di legnate vergogna stato comunista del cazzo dai il lavoro a delinquenti e lasci a casa gente intelligente ed onesta che schifo e questa puttana ignorante va sbattuta in Africa dai suoi amici zulu.

  15. Arbheit macht frei!!! Le merde come te vanno epurate con lo ziklon b. Morte ai porci rossi e guerra civile subito per la resa dei conti

    • a questa di sicuro non vanno a rubare a casa !!! ai centri sociali dove vive ci sono gia ladri , drogati spacciatori , comunisti di merda !!! dovrebbero organizzare un bel droga party nel centro sociale gratuito cosi ci sono tutti poi una volta che sono tutti dentro a drogarsi si chiudono le porte e si scarica benzina dal comignolo poi si da fuoco questo e’ quello che si meritano sti figli di puttana !!!!

  16. L’importante è che sia licenziata. Poi, neanch’io sono un fan delle persone in divisa, ma questa Cassaro dev’essere messa in condizione di non nuocere. E la psicoterapia di cui abbisogna, se la paghi, non si azzardi ad usufruire della sanità pubblica.

  17. Questa pezzo di merda di cui si sta scrivendo, oltre ad avere la birra in mano, aveva anche un bicchiere di vetro con gambo, pericolosissimo, che a quell’ora è vietato detenere. Quindi, la soggetto in questione, oltre ad aver fatto delitti contro lo Stato, oltraggio a pubblico ufficiale, oltre ad essere incompatibile con la professione che svolge, molto delicata, ha RUBATO quel bicchiere nel locale dove ha preso la birra, non credo l’abbia portato seco da casa. Quindi dovrebbe essere arrestata anche per furto.
    Ora le autorità non hanno più scusanti: DEBBONO AGIRE!!!

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