Roma, 31 gen – Archiviata l’indagine sui marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. E’ quanto deciso dal gip di Roma Alfonso Sabella, con un provvedimento dello scorso 27 gennaio, depositato il giorno successivo. Si chiude così, finalmente, la surreale vicenda che riguardava i due fucilieri di Marina. La Procura di Roma aveva chiesto l’archiviazione lo scorso 9 dicembre, per un fascicolo aperto nel febbraio 2012 e affidato al pm Erminio Amelio.

Marò, archiviata indagine. Il legale di Latorre: “Sollievo”

“Sono soddisfatto ma anche curioso di leggere il decreto con cui il gip ha archiviato questa indagine. Mi auguro che restituisca giustizia e verità per Massimiliano Latorre dopo 12, lunghissimi, anni” ha dichiarato l’avvocato Fabio Anselmo, difensore del fuciliere di Marina, citato dall’Adnkronos. “In questo momento – ha scritto poco fa su Facebook lo stesso legale – mi viene confermata dalla cancelleria centrale del Tribunale di Roma l’archiviazione di Massimiliano Latorre ad opera del GIP di Roma. Non è mia abitudine commentare i provvedimenti giudiziari prima di conoscerne il contenuto. Certo, la fine di questa tormentata vicenda giudiziaria non può che essere da noi accolta con sollievo. Attendo di leggerne le motivazioni nella speranza che restituiscano appieno a Massimiliano e alla sua famiglia quella serenità che ritengo meritino dopo 12 anni di sofferenza”.

Ribadiamo: i nostri Marò sono innocenti

Si chiudono dunque dodici anni di assurdo accanimento nei confronti dei nostri soldati, in attesa però di conoscere il contenuto esatto del decreto del gip. Ricordiamo che a ottobre scorso il Tribunale arbitrale dell’Aja aveva dichiarato definitivamente chiuso il caso Marò. I due militari italiani erano però ancora appesi al procedimento giudiziario in corso in Italia. Di fatto la chiusura ufficiale del caso i giudici dell’Aja l’avrebbero perché l’India aveva ricevuto assicurazioni da parte italiana su questo procedimento giudiziario previsto dalla sentenza – dello stesso Tribunale arbitrale – del luglio 2020. Con quella sentenza venne riconosciuta “l’immunità funzionale” ai nostri militari e veniva attribuita la giurisdizione del caso della nave Enrica Lexie direttamente alla magistratura italiana. Ora ribadiamo una volta per tutte: i nostri militari sono innocenti.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. Era ben chiaro da subito.

    Se spari su un barchino a pelo d’acqua da una murata alta 30 metri il proiettile entra dal cranio ed esce dal c…o ed è balistica non opinione personale.

    Non mi pare che sia stato così ed è stato tra l’altro rilevato che i proiettili non erano neanche NATO

    L’India si risolva i suoi problemi con i vicini
    https://www.independent.co.uk/asia/india/fisherman-shot-dead-india-pakistan-b1953369.html?amp

    https://www.republicworld.com/india-news/general-news/pakistan-maritime-forces-attack-indian-fishing-boats-one-killed-fir-registered.html

    senza infangare la dignità di militari #ITALIANI innocenti e fargli passare le pene dell’inferno.

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