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Roma, 29 giu – Incredibile ma vero, la maggioranza degli italiani non è pronta a togliere la mascherina anche se ora l’obbligo all’aperto non c’è più: lo dice un sondaggio Coldiretti/Ixè. Secondo la ricerca, durante l’estate più di otto cittadini su dieci (82%) dichiarano di volerla tenere. A quanto pare, “per garantirsi una protezione contro i rischi di una ripresa dei contagi, soprattutto nelle zone affollate”. Insomma, l’allarmismo di esperti e governo sui rischi del Covid, ora per via dell’ennesima variante (la Delta), ha funzionato: ora che gli italiani possono togliersi la mascherina, se la tengono. Nonostante – lo dicono diversi esperti – all’aperto sia completamente inutile, visto che con questo caldo per il virus non c’è possibilità di sopravvivenza.



Mascherina all’aperto, sondaggio Coldiretti/Ixè: 8 italiani su 10 vogliono tenerla

I cittadini interpellati nella ricerca Coldiretti/Ixè dichiarano di voler tenere la mascherina con sé spesso o sempre per garantirsi una protezione. Un 15% della popolazione pensa di usarla qualche volta o raramente, mentre soltanto un misero 3% dice di non volerla usare mai. “Credo che ci sia ancora troppa paura – ha detto a LaPresse la psicologa Maddalena Cialdella – soprattutto per chi ha provato in prima persona, su un parente o amico il Covid. Per il momento non c’è nessuna certezza, nonostante ci siano i vaccini, e si parla anche della nuova variante Delta”.

Il 63% disposto a spostare le ferie pur di fare il vaccino

Ma i timori degli italiani che hanno subito una sorta di lavaggio del cervello sul Covid si vedono anche sul fronte delle vacanze. Oltre sei italiani su dieci (63%), infatti, sono disposti a spostare le ferie pur di farsi iniettare la prima o la seconda dose di vaccino. Insomma la paura del virus batte la voglia di relax e svago. A quanto pare, la tutela della salute resta la priorità, con solo il 23% di italiani che preferisce rimandare il vaccino pur di godersi le ferie, mentre il restante 8% è indeciso.

Vacanze, è corsa al green pass

Sempre a proposito di comunicazione istituzionale che influenza i cittadini, dalla ricerca emerge un altro fattore: quello del green pass. Il desiderio di vaccinarsi prima di andare in vacanza è anche spinto dalla possibilità di ottenere il lasciapassare che consente di godere di offerte e servizi vietati a chi non ha la certificazione verde. Innanzitutto, andare in discoteca: cruccio che riguarda soprattutto i più giovani. Tuttavia più in generale resta il fatto che le misure anti-Covid hanno condizionato quest’anno anche la scelta del luogo di vacanza di quasi un italiano su due (49%). Secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, infatti, non a caso ben il 33% dei vacanzieri resterà all’interno della propria regione, e solo il 6% prevede di andare all’estero. Il resto invece andrà a trascorrere le ferie in una regione diversa da quella di residenza.

La stampa schierata sta già preparando il ritorno dell’obbligo

Tornando alla sindrome da mascherina – una sorta di coperta di Linus – in giro sulla rete è pieno di fan che non intendono mollarla, pure se potrebbero. E non si tratta soltanto di anziani o soggetti fragili. Anche perché se si dà un’occhiata ai media mainstream, si fa un gran parlare di chi preferisce tenerla ancora. Insomma, se la scusa della variante Delta dovesse imporre un passo indietro sulla mascherina, la stampa schierata sta già preparando il campo: a pochi dispiacerà doverla rimettere, è il messaggio. Ma tanto lo sappiamo che non è vero, che tantissimi italiani invece la detestano.

Adolfo Spezzaferro



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2 Commenti

  1. Gli italioti, purtroppo la maggioranza, amano fare i cadaveri che camminano, fare le vittime, nascondersi… differentemente da popoli, nazioni, tradizioni in divenire! Verificato, amaramente, di persona. E’ dura saltarne fuori se non cominciamo a denunciarlo pubblicamente.

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