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Milano, aggressione choc: nigeriano massacra di botte avvocato “antirazzista”

by Alessandro Della Guglia
10 comments
Milano, carabinieri

Roma, 5 lug – Schiaffi, calci alle gambe e pugni in faccia. A Rimini, in uno studio legale a due passi da piazza San Babila, un 27enne nigeriano senza fissa dimora ha massacrato di botte una donna, avvocato di 35 anni che fa parte dell’Asgi, un gruppo di legali specializzato in studi giuridici su “la ricerca e la formazione sul diritto dell’immigrazione, l’asilo, la discriminazione e la cittadinanza”. Il legale, massacrato di botte dall’africano, sarebbe membro anche di un’associazione che promuove “l’interculturalità e l’antirazzismo”. La scioccante aggressione è avvenuta lo scorso mercoledì mattina e la vittima è stata portata in codice verde al pronto soccorso del Fatebenefratelli, dove è stata medicata e tenuta in osservazione qualche ora per i diversi colpi subiti alla testa.

Ex cliente della donna

Come riportato da Il Giorno, l’aggressore nigeriano in passato era un ex cliente dell’avvocato, era stato assistito dalla donna per le pratiche relative al permesso di soggiorno. Fermato dai carabinieri, aveva con sé un grosso coltello da cucina, con una lama di 11 centimetri, che fortunatamente non ha usato contro il legale. Stando a quanto ricostruito dai militari del Nucleo Radiomobile intervenuti, l’africano pretendeva che l’avvocato gli consegnasse le fotocopie dei documenti per la regolarizzazione in Italia. Ma parlava in inglese e la donna a stento sarebbe riuscita a comprendere le richieste.

Aggrediti anche i carabinieri

Il legale a quel punto avrebbe cercato di tranquillizzare l’ex cliente nigeriano, ma quest’ultimo a un tratto si è scagliato contro di lei prendendola a botte. “Se non la smetti ti uccido”, ha urlato il 27enne straniero. I carabinieri sono giunti poi sul posto e l’immigrato ha aggredito anche loro: un militare ha riportato graffi alla mano sinistra, un altro escoriazioni all’avambraccio destro. Una volta riusciti a bloccare l’aggressore, i carabinieri l’hanno portato in caserma e denunciato a piede libero.

Alessandro Della Guglia

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10 comments

Voisy 5 Luglio 2020 - 12:19

A Milano o a Rimini? Va beh che voi tendenziosi sul libro paga di “qualcuno” ma indipendenti avete voglia di vacanza… Però almeno quando scrivete gli articoli in ciabatte state attenti agli errori… Ah… Mi raccomando. Pubblicate il bollettino medico sul covid 19 che, nonostante quello che tutti dicono, secondo voi fa ancora morti e contagi… Mettete braccioli e ciambella e andate al mare, a distanza sociale eh!

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jenablindata 5 Luglio 2020 - 12:41

beh,
è antirazzista e pro invasione terzomondista,no?
se qualcuno ci deve andare di mezzo per le intemperanze dei loro protetti,
mi sembra giusto che ci vadano di mezzo loro:
anzi,dirò di più:
se le rogne della società multirazziale ricadessero SOLO su coloro che la propugnano
(sicurezza e costi sociali compresi)
non avrei niente in contrario.

ma siccome il mio paese sta diventando una fogna violenta e illegale
per causa loro,e per i miei concittadini e per me c’è sempre meno stato sociale,meno case,meno sanità,meno lavoro,meno sicurezza
e più tasse,più oneri,più problemi,più ecc ecc,
ECCO CHE SONO FORTEMENTE CONTRO,la società multirazziale.
se vengono qui,vengano a portare grana e risolverci i problemi,
NON GRANE e CAUSARCELI.

e questo non ha niente a che fare,con il cosidetto razzismo:
è una questione di buon senso e di civiltà,proteggere se stessi e la propria comunità.

e se gli altri hanno bisogno,
prima di tutto che si aiutino,anziche aspettare l’occidente….
e poi se proprio dobbiamo aiutarli,
li si aiuti a casa loro,non qui.

e già che ci siamo,io NON AUTORIZZO LO STATO A FICCARMI LE MANI IN TASCA ESPROPRIANDOMI
LE MIE RISORSE (TASSE)
PER REGALARLE A DESTRA E A MANCA FUORI DALL’ITALIA O A GENTE CHE VIENE QUI SOLO A PRENDERE:
DEVONO ESSERE RISERVATE AI SOLI CITTADINI ITALIANI O A GENTE CHE LAVORA ONESTAMENTE IN ITALIA DA PARECCHI ANNI,NON ALL’ULTIMO ARRIVATO:
SE QUALCUNO VUOLE FARE BENEFICENZA,LA FACCIA DI TASCA SUA,NON IMPONENDOLA AGLI ALTRI.

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Sergio Pacillo 5 Luglio 2020 - 12:49

Fatelo sapere a Bergoglio e Bagnasco ed accertatevi che lo abbiano recepito.

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SergioM 5 Luglio 2020 - 3:54

🤣🤣🤣😱

Ti piacciono i NEGRI ? a me NO !👌
Non sperare che ti aiuteremo …. fa bene il negro a menarti ……
così IMPARI …..

Quando nelle strade dilagheranno le merde …. NOI ci difenderemo
BL … non CONTANO UN CAZZO , ma manco le VOSTRE ….

White POWER 👌

… troppo DIVERTENTE ……

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Filippo 5 Luglio 2020 - 4:06

Denunciato a piede libero, ma vi rendete conto? Un italiano sarebbe stato incarcerato in attesa di processo, e giustamente! Un nigeriano, no, ci mancherebbe, scusaci se ti denunciamo vero? Ma dobbiamo per forza, ma vai pure, sei libero, vai pure ad aggredire e magari accoltellare qualche altro italiano. Poi dicono che c’è il razzismo….il razzismo c’è ma contro di Noi!!!

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Roberto il Guiscardo 5 Luglio 2020 - 4:07

Porti aperti come i vostri culi. Lui l’ha presa in parola e il culo glie lo ha aperto, a calci.

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Roberto 5 Luglio 2020 - 9:13

“Massacrata di botte”? Allora come mai è in codice verde al pronto soccorso? Una lama di 11 centimetri, è un “grosso coltello”? Per favore, non fate come gli articoli in stile comunista.

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MuayThai PT Antonio 5 Luglio 2020 - 10:09

uhm… non è apparso da nessuna parte. poi non ho capito, il titolo dice Milano, parte l’articolo con “Roma…” e poi dice che è successo a Rimini. ..stranito!

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Sergio Pacillo 6 Luglio 2020 - 7:00

Ottimo spirito di osservazione.

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anan vito 5 Luglio 2020 - 11:30

siamo sempre piu’ stupiti :denuciato a piede libero!!a noi vogliono fare i tso e il carcere per un invenzione dell’oms,e questa nullita’ sub-umana rimane sul nostro territorio a piede libero.questi ci massacreranno sempre di piu’ e troveranno il Palamara di turno che li libera.credo sia ora di organizzare un charter e se non vogliono ritornare da dove sono venuti scaricarli in mare aperto,a casa loro tanta arroganza non e’ permessa.

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