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Roma, 25 set – «Dobbiamo cercare di fare le cose con calma, nel momento in cui la gente vede che si svuota un intero ministero per fare la disinfestazione di un posto dove c’era una persona asintomatica mi pare che sia un po’ esagerato». Così l’infettivologo Matteo Bassetti commenta l’evacuazione, avvenuta nella giornata di ieri, dell’intero palazzo del Ministero dello Sviluppo Economico, il Mise, a causa della positività di un dipendente al tampone per il coronavirus. Ieri il responsabile del Reparto di malattie infettive del San Martino di Genova si trovava in collegamento con L’aria che tira, la trasmissione condotta da Myrta Merlino su La7.  E non ha esitato a definire una «esagerazione» la decisione di chiudere un intero ministero per un positivo asintomatico. Persino la Merlino era sconcertata ed esprimeva le proprie perplessità: «Ma non era più facile tracciare i contatti del contagiato?». Bassetti quindi rincara la dose: «Non è l’ebola, questi sono estremismi, se lo facessimo nel nostro ospedale lo evacueremmo tutte le mattine».

Bassetti, lungi dall’essere un «negazionista», come spesso viene definito a sproposito, o dal sottovalutare la malattia, è semplicemente uno scienziato che vorrebbe far prevalere il buonsenso e una narrazione meno terroristica e psicotica del contagio. Narrazione che i media mainstream e alcuni «virologi stellati» si ostinano ad offrire agli italiani sempre più frastornati e allarmati.

Per questo crede che l’evacuazione del Mise sia stata una misura spropositata: se così fosse tutti gli ospedali dovrebbero essere evacuati e sanificati ogni giorno dalle fondamenta, cosa che non avviene, e che non crea problemi di focolai: «Bisogna tenere la barra un po’ più in mezzo, avere più pacatezza. Sono esagerazioni che portano la popolazione ad avere terrore di questo virus, che è sbagliatissimo». Bassetti conclude così: «Dobbiamo cercare di fare le cose con calma. Nel momento in cui la gente vede che si svuota un intero Ministero per fare la disinfestazione di un posto dove c’era una persona asintomatica mi pare che sia un po’ esagerato. Non è l’ebola». Speriamo entri in testa a qualcuno.

Cristina Gauri

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1 commento

  1. Se sapete disinfestare un posto di lavoro da coronavirus perché non disinfestate strade, piazze, cortili e tutti i luoghi pubblici ?
    Cioè perché non ammazzate i virus piuttosto che perseguitare la gente con il terrore di poter essere degli ipotetici untori ?

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