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Bari, 25 set – E’ positivo al coronavirus l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Raffaele Fitto, appena sconfitto alle regionali in Puglia. Lo ha annunciato lui stesso con un post su Facebook. “Dopo aver ricevuto, mercoledì scorso, la notizia da parte di un mio stretto collaboratore della sua positività al test Covid-19 – scrive l’ex candidato alla presidenza della Regione – ho chiesto immediatamente alla Asl di essere sottoposto a tampone insieme alla mia famiglia. Solo io e mia moglie siamo risultati positivi anche se al momento senza sintomi. Continuerò ovviamente la quarantena fino a nuove indicazioni da parte delle autorità sanitarie”. Insomma, proprio un brutto momento per il politico pugliese.

“Spero che gli odiatori professionisti si prendano una bella pausa”

Poi Fitto coglie l’occasione per rivolgere una frecciatina a chi in campagna elettorale gliene ha dette di tutti i colori: “Spero che almeno su questo gli odiatori professionisti si prendano una bella pausa“. Nei giorni dopo la sconfitta elettorale, l’esponente di FdI (che in passato ha cambiato numerosi partiti) ha lamentato di essere stato oggetto di una campagna d’odio da parte del governatore uscente e riconfermato, il dem Emiliano, e dall’arcobalenico Vendola, già governatore ai tempi di Sel. “Ho trovato incivile e violenta la falsa campagna di comunicazione contro di me. La durezza dello scontro politico, per quanto mi riguarda – sottolinea l’ex governatore – non deve mai degenerare! Per questo proprio a loro rivolgo un saluto ed un auspicio: spero possano trasmettere, soprattutto ai loro figli, valori e sentimenti come il rispetto e la buona educazione (soprattutto per gli avversari)”.

La catena dei contagi tra gli esponenti pugliesi di FdI

Ora è mistero sulla catena di contagi tra le fila pugliesi di FdI. Anche Dario Iaia, sindaco di Sava, in provincia di Taranto, è risultato positivo. Iaia, che è coordinatore provinciale di FdI, avrebbe contratto il virus proprio da uno stretto collaboratore di Fitto che nei giorni scorsi avrebbe manifestato i sintomi del contagio con tosse e febbre alta, sintomi che si sarebbero palesati proprio la sera della chiusura della campagna elettorale a Maglie. La lunga catena di contagi, quindi, potrebbe essere partita proprio da quella piazza.

Adolfo Spezzaferro

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