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attentato la terra dei padri 3Modena, 25 mag – Sono le 2 notte quando i pompieri sono chiamati ad intervenire in via Nicolò Biondo, zona industriale di Modena. Ad andare a fuoco non è una delle fabbriche della zona ma i locali dell’associazione “La Terra dei Padri”, sede inaugurata nel gennaio di quest’anno e già al centro di numerose polemiche in zona.

Sangue di Enea Ritter

Stando ai primi rilievi l’incendio sarebbe quasi sicuramente di origine dolosa, i locali sono inagibili ma al momento non è disponibile una stima dei danni di quello che non è un atto isolato ma solo l’ennesimo atto intimidatorio. Nonostante il circolo sia aperto da pochi mesi è già stato oggetto di una lunga lista di danneggiamenti, cortei e interrogazioni.

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Le reazioni scatenate dall’apertura di un avamposto non politicamente allineato sono piuttosto consolidate: qualche consigliere che (memore dei suoi trascorsi giovanili) spara le solite filippiche sul pericolo fascista, il parlamentare di zona che propone un’interrogazione a riguardo, il sindaco che invita a vigilare e a rispettare la costituzione, presidi dei partiti moderati con presenza dell’Anpi, antagonisti che si masturbano con i cortei in stile anni ’70. Ad apertura avvenuta scritte nel quartiere e minacce. Niente di nuovo purtroppo.

attentato la terra dei padri 2E nemmeno era imprevedibile, visti i precedenti, quanto successo stanotte. L’intervento dei vigili del fuoco sembra aver fortunatamente limitato i danni. Scontata anche la condanna (con riserva) del gesto di chi fino a qualche ora prima invitava a “vigilare” ma che di fronte ai numerosi vandalismi in questi 5 mesi aveva preferito fare orecchie da mercante.

Ironia della sorte, sabato 27 “La Terra dei Padri” aveva in programma la presentazione del libro “I grandi killer della Liberazione” di Gianfranco Stella, presentazione che a questo punto molto probabilmente si terrà nel giardino dei locali. Come a dire che mentre c’è chi agisce all’aperto e alla luce del sole altri preferiscono l’ombra.

Di seguito il comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo:

Questo è lo spettacolo che si è presentato ai nostri occhi questa notte, quando siamo stati chiamati per constatare che un incendio di origine sicuramente dolosa aveva distrutto parte del nostro Circolo. La mano ignota e vigliacca che ha compiuto il gesto, pensando di intimidirci o di farci desistere dal continuare l’attività del nostro Circolo, nato solo 4 mesi fa, ha fallito il suo obiettivo.

Il Circolo continuerà la sua attività,con modalità che comunicheremo ai soci ed ai simpatizzanti nelle prossime ore; l’odioso gesto non fa che rafforzare la nostra serena determinazione, la nostra voce “non conforme” continuerà a parlare, anche attraverso la partecipazione di tutti i nostri soci,contiamo su ognuno dei 280 che hanno aderito alla nostra Associazione per continuare il cammino intrapreso, i messaggi che stiamo ricevendo ci commuovono e ci dicono che la strada è quella giusta!
Serena determinazione, la nostra; quella serenità che non dovrebbero avere gli esponenti politici locali di maggioranza e di opposizione, Sindaco in testa, che in questi mesi hanno fomentato un clima di inutile odio nei nostri confronti, senza mai confrontarsi nel merito delle numerose iniziative da noi svolte.
Invitiamo questi signori a riflettere davanti alla foto dei nostri libri anneriti dal fumo, magari a qualcuno potrebbero venire in mente alcuni fatti storici ben conosciuti!
Ricordiamo anche a loro che il Circolo non si fermerà, si mettano l’anima in pace e magari ci contrastino con le Idee, se pensano di esserne capaci
LUNGA VITA AI RIBELLI

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