Il Primato Nazionale mensile in edicola

Genova, 9 dic – Un “monolite” peculiare è comparso davanti alla webcam della Limet a Santo Stefano d’Aveto, vicino a Genova. Qui, dopo la neve abbondante degli ultimi giorni, qualche burlone ha fatto spuntare una scultura un po’ diversa da quella che è spuntata nello Utah o da quella apparsa in Romania. E’ un pene. E i commentatori liguri gli hanno anche dato un nome ad hoc.



Il “monolite” hard nella webcam

A Santo Stefano d’Aveto (per l’esattezza Prato della Cipolla) non ci sono alieni o civiltà perdute a far comparire un monolite di neve, bensì qualche simpaticone che, sfruttando la molta neve depositatasi sui pendii liguri, ha regalato al paesaggio una scultura che rappresenta un pene. E non l’ha fatto in un posto a caso.

Black Brain

Boom di commenti per la Limet

Il fallo gigantesco è comparso, infatti, esattamente in corrispondenza dell’inquadratura della webcam della rete Limet, cioè l’associazione Ligure di metereologia Adesso la scultura è sparita – sic transit gloria mundi – ma sulla pagina Facebook dell’Associazione i commentatori ancora la cercano.  “Il manto sopra i 1500 metri si approssima al metro”, si legge nella didascalia sotto le immagini della Val d’Aveto coperta di neve. “Per me resterà sempre la webcam del belino,anche fra 30 anni”, commenta qualcuno. “È tempo che la scultura ingiustamente abbattuta venga riedificata sul paletto dell’AVML”, richiede un altro utente. La scultura per la cronaca è stata ribattezzata dai commentatori liguri il “pucazzo”. Visto che non si può sciare causa Covid, almeno qualcuno ci si è fatto una risata. E le femministe mute.

Ilaria Paoletti

 

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta