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Milano, 9 dic – La Lombardia diventa zona gialla. Anticipando di alcuni giorni il contenuto della ordinanza con cui il ministero della Salute rivedrà la colorazione delle Regioni, il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un post affidato a Facebook ha annunciato ai cittadini lombardi che da venerdì la Regione sarà ufficialmente nella fascia «gialla», indicante come noto un rischio epidemiologico medio.

«Questa mattina il ministro Speranza mi ha informato che, come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata e domenica entrerà in vigore», ha spiegato.

Lombardia da arancione a gialla

Il sistema della divisione per fasce di rischio introdotto col Dpcm del 3 novembre, aveva determinato da subito l’entrata in zona rossa della Regione amministrata da Fontana.  Costantemente aggiornata dalla Cabina di regia istituita presso il ministero della Salute, con una ordinanza che viene emanata ogni due settimane, la «colorazione» nel tono del giallo ha delle conseguenze di ordine pratico estremamente rilevanti, consentendo molte più attività e soprattutto una mobilità più libera.

Lombardi virtuosi (e molto pazienti)

«Il trend dei numeri in Lombardia si conferma in diminuzione sia per quanto riguarda la circolazione del virus, sia per i ricoveri nei reparti ordinari che intensivi. Un risultato raggiunto grazie ai comportamenti virtuosi di tutti i lombardi, che ancora una volta ringrazio». In conclusione il Presidente della Regione Lombardia invita a non abbassare la guardia e ringrazia i cittadini che si sono dimostrati senza dubbio pazienti e responsabili, in un momento storico di grande difficoltà.

Cosa sarà consentito fare

Riaprono i ristoranti e bar fino alle 18, con asporto consentito fino alle 22. Nessuna restrizione per la consegna a domicilio. Chiusi i centri commerciali nei prefestivi e festivi a eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiuse mostre e musei.

E’ prevista la didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Lombardia gialla: il nodo spostamenti

E’ possibile spostarsi nella Regione e anche da una Regione all’altra, purché gialla, fino al 21 dicembre (escluso). Poi scatterà l’obbligo, su scala nazionale, di rimanere entro i confini regionali fino al 7 gennaio. Le restrizioni stringeranno ulteriormente con il divieto di superare i confini comunali il 25, il 26 e il 31 dicembre.

Cristina Gauri

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