Roma, 17 mar – L’ultima idiozia “pacifista”? Insultare e prendere a sassate una nave militare. E’ quanto accaduto ieri pomeriggio a Taranto, quando una ventina di soggetti riconducibili all’area dei centri sociali, ha iniziato a inveire contro la fregata Carabiniere della Marina Militare mentre transitava nel canale navigabile in direzione Mar Piccolo. I manifestanti in questione hanno iniziato a gridare “Assassini, assassini”, dandosi poi al lancio di sassi e oggetti vari contro la nave. Sull’episodio adesso indaga la Digos. Tra le ipotesi di reato vi è anche il vilipendio di corpo armato dello Stato. “A valle dell’identificazione dei singoli, sarà però possibile – spiegano fonti di polizia all‘Agi – individuare meglio le responsabilità di ciascuno”.

 

Sassi e insulti contro nave militare, Guerini: “Violenza preoccupante”

Per il ministro della difesa, Lorenzo Guerini “pur trattandosi di un gruppo ristretto di persone, che non rappresenta in alcun modo i sentimenti riservati dalla stragrande maggioranza dei cittadini italiani alle donne e agli uomini in uniforme, preoccupa la violenza di cui è stata fatta bersaglio la nave della Marina Militate ‘Carabiniere’, al rientro nel porto di Taranto”. Tuttavia “ciò che rincuora è che si tratta dell’opera di pochi, che prende a pretesto una fase di tensione internazionale per cercare di riproporre parole d’odio ingenerose nei confronti di chi si impegna, quotidianamente, per garantire la tutela della sicurezza del Paese e di ciascuno di noi. Si tratta di azioni che si condannano da sole. Voglio esprimere la mia vicinanza all’equipaggio del ‘Carabiniere’ e a tutta la famiglia della Difesa”, ha dichiarato Guerini.

Meloni: “Non è pacifismo, è idiozia”. Lega: “Inaccettabile”

“Insulti e sassi contro una fregata della Marina Militare italiana. Quanto avvenuto a Taranto è un’offesa a chi ogni giorno, con indosso una divisa, difende l’Italia con coraggio e sacrificio. Questo non è pacifismo, è idiozia”. E’ quanto scritto su Facebook da Giorgia Meloni.

Mentre i senatori della Lega in commissione Difesa commentato così quanto accaduto ieri: “L’increscioso episodio avvenuto nel pomeriggio al porto di Taranto, quando alla Fregata Carabiniere, entrante nel sito della città pugliese, è stata riservata una deplorevole accoglienza a suon di insulti e sassate, è inaccettabile e ci indigna profondamente. Esprimiamo riconoscenza e solidarietà a tutte le donne e gli uomini delle nostre quattro Forze Armate, e alle Forze dell’Ordine più in generale. In un delicato frangente come quello che stiamo vivendo, la stima e l’affetto verso chi indossa una divisa non può venire meno, e soprattutto non può essere vituperato senza essere stigmatizzato e sanzionato”.

Alessandro Della Guglia

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2 Commenti

  1. Il vero problema è Mattarella che da Ministro della Difesa abolì la leva obbligatoria.

    Se avessero servito la Patria come fanno i militari attaccati magari avrebbero più rispetto per chi rischia la propria vita anche per loro.

    Massima solidarietà ai militari vilipesi.

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