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Roma, 27 lug – Qui Trento, la “primula rossa” dei predatori alfa è di nuovo in fuga. L’orso M49 è scappato ancora una volta. Sparito dal recinto del Centro faunistico del Casteller, come reso noto dal presidente della provincia di Trento, Maurizio Fugatti. Dotato di radiocollare, M49 ha divelto la rete di ferro della gabbia in cui era stato rinchiuso lo scorso aprile. Ma come noto non è la prima volta che riesce a darsi alla fuga dall’apposito “carcere”. Lo scorso anno infatti, era riuscito a evadere subito dopo la cattura, sempre dalla medesima area di Casteller.

In fuga dopo tre mesi di “lockdown”

Come detto però il plantigrade stavolta ha un radiocollare, quindi dovrebbe essere più facilmente rintracciabile. Papillon, nome con il quale è altrimenti noto l’orso in questione, è stato anche castrato di recente. Eppure non sembra proprio aver perso forza, astuzia e un certo coraggio. A tal punto da riuscire ad architettare una fuga perfetta dopo appena tre mesi di “lockdown”. Ha “divelto la rete elettrosaldata piegando l’inferriata dello spessore di 12 millimetri fino a ricavarne un’apertura sufficiente per scivolare all’esterno”, hanno spiegato dalla provincia di Trento.

Piuttosto intuitiva anche la scelta del punto da cui scappare per darsi alla macchia, perché lì non c’era nessuna telecamera. Ma a colpire in realtà è proprio tutto il piano di fuga, visto che M49 è evaso durante la notte piegando l’inferriata fino a ricavarne un’apertura sufficiente giusto a permettergli di scivolare all’esterno. Questo almeno secondo una prima ricostruzione della vicenda. Tutti beffati da un orso insomma, con il personale di guardia del recinto che ha notato il segnale del radiocollare che partiva dall’esterno del recinto. M49 già nuovamente libero.

Eugenio Palazzini

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