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Roma, 4 feb – L’Italia risulta essere il Paese dove si registra il maggior numero di reazioni allergiche gravi al vaccino Pfizer.

A segnalare il triste primato, secondo quanto riportato dal Messaggero, è la Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse che ha pubblicato una poco incoraggiante serie di grafici. Grafici che mostrano come tra i vaccinati del Belpaese si stia verificando un’esplosione di reazioni allergiche al vaccino di produzione Pfizer.

Un’esplosione di reazioni allergiche in Italia 

Dati alla mano, in data del 30 gennaio, «su 26.849 eventi avversi al vaccino di Pfizer/BioNtech» emersi in Europa «ben 8.741 casi, di cui 7.811 classificati gravi, si sarebbero verificati in Italia, oltre il 32%» dei casi totali. Segue l’Italia – staccandola di molto – il Regno Unito con 2.347 casi di reazione al vaccino Pfizer (un terzo di quelli verificatisi nello Stivale). A Breve distanza vi sono Spagna (2.046) e Germania (1.777).

Tra le reazioni allergiche post somministrazione, al primo posto ci sono i «Disturbi generali e condizioni relative all’area di somministrazione», emerso per l’83% nella fascia di età 18-64 anni, seguito da «Disordini al sistema nervoso» e «Disturbi muscolo-scheletrici e al tessuto connettivo».

Le reazioni allergiche gravi per Paese. L’Italia è in cima alla lista, seguono a grande distanza Regno Unito, Spagna e Germania

La Lega presenta interrogazione a Speranza

Il fatto ha provocato un terremoto nel mondo politico. Il deputato leghista Giuseppe paolin ha subito annunciato un’interrogazione al ministro della Salute Roberto Speranza. Intanto, il presidente del consiglio regionale del Veneto e capo della delegazione italiana al Comitato Europeo delle Regioni Roberto Ciambetti presenterà la questione a Bruxelles. L’occasione è data dal confronto – in videoconferenza – sulla strategia vaccinale, che vedrà la partecipazione del direttore regionale per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge.

…e porta la questione reazioni allergiche a Bruxelles

Due le questioni avanzate da Ciambetti, una delle quali riguarda proprio lo spropositato numero di reazioni allergiche riscontrate tra i vaccinati Pfizer. «In questo momento dovremmo informare e incoraggiare i cittadini a vaccinarsi», spiega. «Secondo quanto riporta EudraVigilance, il database europeo per la gestione e l’analisi delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai medicinali autorizzati, in Europa, al 30 gennaio 2021, sono stati segnalati 26.849 eventi avversi al vaccino Covid di Pfizer/BioNtech. Lo Stato con più eventi avversi, circa il 32.55 per cento, è l’Italia con 8.741 casi, di cui 7.811, classificati gravi. Risulta questa statistica?».

Cristina Gauri

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10 Commenti

  1. A parte la % di vecchiaia, la sofferenza di essere sempre sovrastati da indegni, lo stato patologico causato dall’ indebitamento forzato (individuale e collettivo),… le multinazionali ci fanno assorbire porcherie di ogni genere anche dapprima del vaccino! L’ intolleranza o peggio, nasce da lì! Siamo un cumulo di conservanti…, parlate con chi fa le autopsie! Ne scoprirete delle belle…

  2. Sono d’accordo con te, tra alimentazione artificiale e il vacciono poco testato non c’è molto da stupirsi a questa reazione.

  3. Uno 0,004…continuiamo a fare informazione alla “salvini” mi raccomando x raccogliere facili lettori e distorcere la realtà…

    • A me pare che 8741 casi di reazioni allergiche su 1500000 vaccinati (in Italia) sia una percentuale quasi dello 0,6, che è molto elevata per un vaccino. I dati sono riportati da un Istituto Europeo, quindi non vedo alcuna disinformazione. Se la notizia fosse stata pubblicata da tutti i giornali (come imporrebbe una seria informazione), avrebbe significato avere una Stampa libera e oggettiva, ma così non è. Si pubblica solo ciò che fa comodo alle proprie tesi, e oggi la tesi che non deve essere messa in discussione è quella dell’assoluta sicurezza di questi vaccini, nonostante la ridottissima tempistica dedicata ai test sugli effetti collaterali. Questa è la vera disinformazione.

  4. I commenti non devono essere necessariamente utili agli altri …sono commenti personali che in un paese libero hanno ragione di esistere…si chiamano commenti e stop …se sei d’accordo bene altrimenti fai il tuo ..tutto li .

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