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Precipita nel vuoto mentre lavora: a Bergamo muore operaio 36enne

by Alessandro Della Guglia
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Roma, 10 ago – Un altro morto sul lavoro, un’altra vittima di questa maledetta estate. Un operaio 36enne ha perso la vita in un’azienda di San Paolo d’Argon, in provincia di Bergamo. L’uomo è deceduto dopo essere precipitato all’interno della Toora Casting in via Mazzini, una fabbrica che produce componenti di alluminio per auto. La caduta al suolo è stata purtroppo fatale per l’operaio che stava lavorando.

Bergamo, operaio morto sul colpo dopo un volo di 8 metri

Stando a quanto riportato da L’Eco di Bergamo, il 36enne ha fatto un volo di 8 metri, finendo a terra e morendo sul colpo. La dinamica di quanto accaduto non è però ancora del tutto chiara e dovrà essere accertata a breve. Non si sa difatti se l’uomo sia caduto subito dopo un malore oppure a causa di un incidente. Quel che è certo è che i colleghi hanno subito chiamato i soccorsi e in azienda sono arrivate immediatamente un’ambulanza e un’auto medico. Purtroppo però per il 36enne non c’è stato nulla da fare. Nel frattempo sul posto sono giunti anche i carabinieri e gli uomini dell’Ats di Bergamo per i rilievi del caso.

L’ennesima tragedia di un anno infernale

Si tratta in ogni caso dell’ennesima tragedia in pochi giorni. Ieri, a nemmeno una settimana di distanza dalla tragica fine di Laila, l’operaia marocchina morta in provincia di Modena dilaniata da una fustellatrice, è morto a San Giovanni Rotondo un operaio di 47 anni. Sempre a causa di un incidente terribile, con l’uomo finito schiacciato da una lastra di calcestruzzo all’interno del cantiere in cui lavorava.

Come riportato ieri su questo giornale, per quanto riguarda le morti sul lavoro in Italia, il bilancio provvisorio del 2021 è decisamente tragico anche rispetto agli altri anni. I decessi denunciati tra gennaio e maggio sono stati 434 — quasi due al giorno — due in più rispetto allo stesso periodo del 2020 (+0,5%) e 43 in più rispetto al 2019 (+11,0%). Il primo trimestre 2021 presenta inoltre un aumento del 75% degli infortuni avvenuti sul luogo lavorativo rispetto al pari periodo del 2020.

Alessandro Della Guglia

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