Home » Protesta agricoltori: “In piazza contro le politiche Ue e lo strapotere delle banche”

Protesta agricoltori: “In piazza contro le politiche Ue e lo strapotere delle banche”

by Andrea Grieco
0 commento
agricoltori

Roma, 22 gen – Dopo Francia e Germania, passando per la Romania, ora gli agricoltori scendono in piazza anche in Italia. In tutto il continente i principali attacchi della categoria sono rivolti soprattutto verso le scellerate politiche dell’Unione europea che da anni colpiscono milioni di lavoratori impegnati nel campo agroalimentare. Nel nostro Paese, il mirino degli agricoltori è puntato anche in direzione del governo Meloni e, soprattutto, verso le grandi Confederazioni agricole colpevoli di aver voltato le spalle all’intero settore. Il principale attacco, spiegano, è rivolto contro il nostro Made in Italy.

La protesta degli agricoltori

“Siamo al disastro, tasse, accordi internazionali anche bilaterali con Paesi che permettono di portare qui merci a pezzi stracciati, ci stanno uccidendo e non abbiamo più rappresentanze sindacali”, spiega il presidente del Comitato degli Agricoltori Traditi Danilo Calvani. “Le grandi confederazioni agricole ci hanno tradito – sottolineano ancora gli agricoltori – Una delle ragioni principali della nostra mobilitazione è proprio contro di loro. Speriamo vengano azzerate e commissariate. Si sono sedute e prostrate ai diktat. I loro capi prendono stipendi milionari all’anno e noi stiamo morendo di fame. Tutto è partito dalle quote latte, quando ci hanno massacrato e sono andati contro gli allevatori. Stanno applicando lo stesso sistema contro tutti noi”.

Attacco al Made in Italy

La protesta sta crescendo in tutta la penisola, contro l’attacco delle importazioni ai prodotti italiani, il tradimento delle sigle sindacali e lo strapotere delle banche che soffocano gli agricoltori. “Anche i consumatori avranno un danno, perché non mangeranno prodotti italiani. Siamo allo stremo: si rischia una gravissima crisi alimentare a meno che non cominceremo a mangiare cavallette, vermi e carne sintetica. Qui ci vogliono portare”. Questo l’allarme lanciato dai lavoratori agricoli.

Andrea Grieco

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati