Roma, 21 gen – Bimbi a lezione di gender sulla tv di Stato. In cattedra l’immancabile Vladimir Luxuria, ex parlamentare di Rifondazione, transessuale e attivista Lgbt. E’ successo ieri sera durante il programma di RaiTre Alla Lavagna, un format in cui personaggi politici, dello spettacolo, della cultura rispondono alle domande di una classe di bambini – tutti particolarmente svegli – tra i 9 e i 12 anni . Il primo ospite è stato Matteo Salvini. Ieri sera – poteva essere diversamente? – i temi della serata erano l’omosessualità e la transessualità.

“Io quando sono nato ero un maschietto ma non ero contento di essere maschietto, sentivo dentro di me di essere una bambina, mi piaceva giocare con le bambole, sentire i profumi femminili che usava mia mamma in bagno, e quindi tutte le volte che mi guardavo allo specchio avevo un’immagine dentro di me che era diversa da quello che ero”, spiega Luxuria ai bambini. “Per un periodo ho cercato di cambiare pensando che ero sbagliata io, ma stavo diventando un bambino molto triste e malinconico. Quindi ad un certo punto ho fatto una scelta. Questa bambina che stava dentro di me per me era come una principessa chiusa nel castello, io la dovevo liberare. Ma non veniva nessun principe a liberare questa principessa, la dovevo liberare io, così un giorno ho deciso di confessarmi a tutti, ai miei compagni di classe e sono diventata quello che sono”.

Alla domanda sul significato del proprio nome, l’attivista lgbt cerca di glissare su “lussureggiante, una persona che ama la vita in tutti i sensi”, cercando non senza difficoltà di dosare le parole di fronte al giovane pubblico. Le domande fioccano, i bambini rimangono a metà tra l’incuriosito e il perplesso, Vladimir racconta i suoi primi passi nel mondo della disforia di genere. “Quando mi guardavo allo specchio aspettavo che mi spuntassero i seni, e invece mi spuntavano i baffi. Una tragedia! Quella peluria non mi piaceva, me la toglievo con le pinzette.” Culmine della trasmissione, il momento della favola narrata da Luxuria: l’improponibile storia di un “uccello dalle piume colorate chiuso in una gabbia”, e della bambina che rischiò la prigione per liberarlo…tutto deve riguardare libertà e diritti quando l’ex onorevole è in cattedra.

Ma a Vladimir non è andato giù che l’orario di trasmissione della puntata sia stato posticipato alle 22.20 anziché in prima serata. Quella che è sembrata una giusta mediazione (la discutibile propaganda gender, ma almeno in un orario meno accessibile ai giovanissimi) ha fatto infuriare l’ex parlamentare: “forse in questo periodo certi temi sono troppo scomodi persino per Rai3?”, aveva twittato poco tempo fa.

“Caro Luxuria, ma quale favoletta sul maschietto che non era contento di essere maschietto! La trasmissione Alla Lavagna, andata in onda ieri sera in seconda serata su Raitre, è stata una scelta ben precisa: quella di indottrinare i bambini attraverso vere e proprie lezioni sul cambio di sesso. Si vergogni, e anche la Rai»; è la denuncia di Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidenti di Pro Vita e Generazione Famiglia che sono tra le associazioni promotrici del Family Day, «È ancora più scandaloso che si sia usata una metafora ornitologica sull”uccello che si libera dalla sua gabbia’ davanti a orecchie innocenti come quelle dei bimbi, facendo accettare di fatto la propaganda gender anche ai minori», hanno accusato i due presidenti. «Si è trattato di uno show non adatto ai minori e per di più sulla Tv di Stato di cui siamo obbligati a pagare il canone. Bene ha fatto il senatore Simone Pillon a chiedere un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai» hanno proseguito indignati Brandi e Coghe. «Non sono solo favolette, questa è teoria del gender», hanno poi concluso Pro Vita e Generazione Famiglia, «e ci appelliamo affinché il nuovo Presidente della Rai, Marcello Foa, ascolti le famiglie e non le lobbies Lgbt e intervenga contro questi lavaggi del cervello a minori indifesi i cui diritti fondamentali all’infanzia e alla protezione dell’innocenza vengono continuamente calpestati».

Cristina Gauri

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Commenti

commenti

13 Commenti

  1. Che schifo! E quella sarebbe la scuola del futuro? Frocerie a tutto spiano? Poi spiegategli perché non possono avere figli……. e perché sono tutti malati di mente per volere cambiare sesso!

  2. “lussureggiante, una persona che ama la vita”? Ma dai anal- fabeta del battacchio della campana! Vai a lussureggiare da un’altra parte e tieni strette quelle due sporgenze che hai dietro che potresti rapire qualche bimbo. Cari bambini la lussuria è quella cosa abbastanza contorta che individui come /lui-lei vogliono nascondere per fare più proseliti.
    La RAI dovrebbe rispondere di quelle menzogne che lascia profferire

  3. […] «Non sono solo favolette, questa è teoria del gender», hanno poi concluso Pro Vita e Generazione Famiglia, «e ci appelliamo affinché il nuovo Presidente della Rai, Marcello Foa, ascolti le famiglie e non le lobbies Lgbt e intervenga contro questi lavaggi del cervello a minori indifesi i cui diritti fondamentali all’infanzia e alla protezione dell’innocenza vengono continuamente calpestati». – Fonte: Il primato nazionale […]

  4. Non credo bisognava scendere così nel dettaglio…. Se bisogna insegnare il rispetto sulle diversità in quest caso sessuali, non è sicuramente questa una modalità sana per i ragazzi perché sappiamo bene che ha concedergli basta mettergli curiosità… La curiosità nei bambini e negli adolescenti è tanta per cui è poco affidabile un’insegnamento del genere. Vero pure che siamo in Italia ed è pieno du uomini adulti che vanno a trama e dopo ritornano a casa dalla famiglia! Alla fine il problema rimane sempre e cmq l’italia! Paese di moralisti dove ci si scandalizza per molte cose e poi alla fine fanno tutto di nascosto. Siamo lontani dalla coerenza ancora!

  5. Sodomita ignobile ed indegno,rai infame e ripiena di ermafroditi……..da vomito. Questa è l’eredità morale delle deiezioni sorosiane cumunistoidi che ancora ci propinano la loro nauseabonda visione di un mondo popolato da frociame vario in cui le donne europee sono soggiogate dalla presunta razza superiore negroide. I maschi indigeni a cui piace la figa esistono ancora,con buona pace degli amanti del deretano.

  6. Il Paese Italia è bigotto e ipocrita. Rebounds di un femminismo esasperato contribuirono a creare una generazione di maschi perfetti e anche muscolosi, dalla Donna mortalmente spaventati. auto /referenti. Il PRESUNTO mutamento di sesso, non stiamo parlando di Coccinelle, è altra cosa comunque,. Credo che il rispetto di ogni scelta non vada insegnato così. Penso sia il frutto di un’educazione ormai scomparsa.

  7. Andiamo i bambini di oggi sono abbastanza svegli per stare in questi contesti. Leggono e vedono molto di più non facevamo noi alla loro età, grazie a internet ovvio. Nessuno di loro sa veramente cosa sia un trans. Luxuria io non l amo particolarmente ma è stato interessante vedere come si districava nei confronti dei bambini.

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