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Milano 12 mag — Contro la deriva liberticida del Ddl Zan anche il Family Day aderisce alla manifestazione #Restiamoliberi che si terrà a Milano sabato 15 maggio, alle ore 15, in piazza Duomo (lato Marconi).

Sangue di Enea Ritter

Il Family Day in piazza contro il Ddl Zan

Lo annuncia l’associazione Family Day con un comunicato sul proprio sito web. «Animiamo la prima di più iniziative di piazza per dare voce ad un popolo che rivendica il diritto alla libertà di pensiero ed alla libertà educativa dei propri figli», si legge. «La posto in gioco è altissima, nientemeno che la libertà», minacciata dall’eventuale approvazione del Ddl Zan. «L’iniziativa è necessaria per dare voce e forma ad un dissenso espresso da numerosi ed eterogenei settori della società, dalle femministe ai vescovi italiani, dalle associazioni familiari alle voci più autorevoli della tradizione liberale italiana, nonché da molti personaggi pubblici anche di orientamento omosessuale».

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Chi dissente non è omofobo

L’associazione respinge al mittente «i tentativi di mistificazione che etichettano come omofobe tutte le voci di dissenso verso questo Ddl liberticida, inutile e che spacca la politica e la società italiana in un momento storico che richiederebbe la massima coesione. Mentre torniamo infatti a condannare ogni forma di discriminazione e violenza basata sull’orientamento sessuale, ribadiamo che non esiste alcun vuoto normativo», prosegue il comunicato del Family Day.

«Il nostro ordinamento dispone di tutti gli strumenti giuridici necessari per perseguire e condannare chi si è reso colpevole di questi atti, come dimostrano numerose e severissime sentenze già passate in giudicato. D’altra parte in numerose occasioni, non ultima la manifestazione delle sigle Lgbt di sabato scorso, i sostenitori del Ddl hanno dichiarato senza giri di parole che il Ddl ha lo scopo di rieducare la società a partire dalle scuole, tramite l’introduzione della giornata nazionale contro l’omofobia negli istituti di ogni ordine e grado».

E’ il momento di difendere la libertà

Family Day ribadisce la propria attenzione alle «preoccupazioni sanitarie» che nella manifestazione di sabato prossimo richiederanno «attenzione e prudenza e ci impongono raduni più contenuti nei numeri, per evidenti motivi legati alla pandemia. Sarà garantito comunque l’ingresso in piazza a tutti coloro che, avendo a cuore la libertà di tutti, vorranno raggiungere il capoluogo lombardo. Saranno rispettate tutte le misure di distanziamento e sicurezza indicate dalle autorità. Non possiamo più tacere — conclude l’associazione nella nota — è arrivato il momento di difendere la libertà dalle imposizioni di un pensiero unico sempre più asfissiante».

Cristina Gauri

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